L'iniziativa

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Tre giorni per la Palestina ai Cantieri

Barbara Giordano
Ospite
  • 13 dicembre 2004

Tre giornate per sollevare un problema che le tv ci passano come lontano e insolubile. Tre giornate per scuotere alla verità coscienze e cervelli. Tre giornate per la Palestina. Sarà giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 dicembre che, ai Cantieri Culturali alla Zisa, a Palermo, si realizzerà il progetto “La Sicilia con la Palestina”, per la costruzione di un media center a Gaza (o almeno una sua fase), a cui partecipano associazioni e realtà autorganizzate siciliane (Ass. Cult. Scirokku, S.P.A.R.O., Laboratorio di Geopolitica – Università di Palermo, Coordinamento Nazionale di Solidarietà con l’Intifada, Campagna Internazionale “Stop the Wall”, Ass. Cult. Radio Aut., Cobas Scuola Palermo, Comitato Antirazzista - Cobas Palermo, Box 4 Aula Carlo Giuliani - Facoltà Di Lettere Palermo). Incontri, dibattiti, mostre, proiezioni e tantissimi concerti per sottolineare come “Non opporsi ad una politica che non ha mai accordato ai palestinesi il diritto ad uno stato sulla propria terra e non contestare proposte di “pace” che non hanno mai garantito il minimo dei diritti rivendicati dalla popolazione palestinese, vuol dire dimenticarsi del diritto all’autodeterminazione dei popoli”, come si legge nel documento di presentazione dell’iniziativa.

La tre giorni si apre giovedì 16 alle ore 17 con la presentazione del progetto ed un dibattito sulla condizione del popolo palestinese al quale interverranno un rappresentante della comunità palestinese in Italia, Luciana Castellina (giornalista de “il Manifesto”), Fulvio Grimaldi, Giuseppe Apprendi (Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale – Palermo), Giuseppe Di Lello (Consigliere Comunale PRC – Palermo), Giorgia Listi del Laboratorio di Geopolitica dell’Università di Palermo (coordina Macedonio della Campagna Internazionale “Stop the Wall”). Alle 21,00 si inaugura, poi, la mostra fotografica di Vincenzo Spatola e, a seguire, si proietterà il video “Route 181” sui crimini commessi dall’occupazione del ’67 e dalla costruzione del muro dell’Apartheid.

Venerdì 17 e sabato 18 saranno dedicati alla musica, con “Suoni contro l’Apartheid”, che prevede l’intervento di una quindicina di gruppi siciliani e non solo con gli Assalti Frontali come punta di diamante. Il 17 inizia alle ore 17, per continuare fino a notte, una non-stop con Munnizza, S.A.R.S., Sikula Drops, A ‘Putia, Radiostone, Enfura, Stokka e Mad Buddy, Laya, Airfish, Mezz Gacano e Birthday Band (ingresso 2 euro). Il 18 dicembre, dalle ore 21 in poi, suoneranno per la Palestina Assalti Frontali, storica band romana, Gentestranaposse feat. Joker Smoker, Matrimia e Coska Loska (ingresso 4 euro). Info ai numeri 340.6674473 e 347.1186070 - sparo@inventati.org

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