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Un parco urbano tra monumenti e verde: ecco come cambia la storica villa Filippina

Dall'arena all'aperto alla passeggiata alberata, dal portico monumentale al bar: villa Filippina torna ai palermitani nella sua originale funzione di parco urbano

Eugenia Nicolosi
Giornalista e scrittrice
  • 23 gennaio 2018

L'ingresso di villa Filippina a Palermo

Diventerà un parco urbano anzi, tornerà a essere un parco urbano come lo era tanti anni fa: il progetto per restituire a Palermo la storica villa Filippina di piazza San Francesco di Paola è pieno di sorprese.

Sarà gestito da enti privati, associazioni culturali e diversi partner e a dare il via a tutto è l'associazione Urania, già è in accordi con l'opera pia "Angelo Serio" per la gestione degli spazi al piano terra.

Inziano però adesso i 12 anni di gestione totale dello spazio: «L'dea è di riportare la villa a quella che era la sua natura orginale di parco urbano - spiega Marcello Barrale, insieme a Lisa Cosentino soci di Urania - da un'area food al ripristino dell'arena la villa sarà uno spazio tutto nuovo».

Vediamo come: intanto sono partiti i lavori per il rifacimento dell'area verde e di una passeggiata all'aperto sicura per tutti, poi l'associazione Artigianando curerà i momenti dedicati alle fiere e alle mostre e poi, in estate, l'associazione Ali creerà appunto l'area food».

Dall'estate infatti riparte anche il teatro arena della villa, come tanti anni fa, quando uno spazio all'aperto vicino al portico monumentale ospitava eventi musicali, cinematografici e teatrali per i cittadini che trascorrevano la calda stagione in centro.

L'area food non sarà aperta però sempre ma soltanto durante occasioni organizzate come festività e fiere: «Non ancora - commenta Barrale - ma l'idea è di aprire un chiosco o uno spazio per le pause pranzo dei palermitani e i momenti di relax dei turisti: un baretto immerso nel verde aperto ogni giorno dell'anno».

Ma c'è appunto il portico settecentesco, c'è la chiesa tutt'oggi consacrata e ci sono gli affreschi: tutto vincolato naturalmente, ma comunque è previsto il restauro e la manutenzione di tutto quello che oggi è pericolante o abbandonato, «Proveremo ad accedere a dei fondi - spiega Barrale - intanto siamo partiti con i primi lavori: il ripristino della camminata e la piantumazione di nuovi alberi».

L'associazione Urania gestisce già il museo astronomico, il planetario e l'area bimbi: spazi vissuti e punti di riferimento per musei e scuole da tutta la Sicilia ma anche per le famiglie.

Ma che siano benventute altre associazioni e realtà culturali e sociali: «Per mantenere vivi tutti gli spazi, interni ed esterni, di villa Filippina - conclude Barrale - siamo aperti alle collaborazioni».

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