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Wintercase: arriva la breakbeat di Far Too Loud

Per il 6° appuntamento del Wintercase arriva il dj inglese Far Too Loud, con un live set tra sonorità electrofunk e breakbeat

  • 23 febbraio 2011

Si intitolano "We want to dance" e "Start the party" la cui traduzione vuol dire "Abbiamo voglia di ballare" e "Inizia la festa" e sono solo due dei suoi brani: per Far Too Loud fare baldoria e ballare sembrerebbe quasi una filosofia musicale, un imperativo a cui sottostare. Al Wintercase, Festival internazionale di musica elettronica, venerdì 25 febbraio, al Bier Garten (viale Regione Siciliana 6469, Palermo) in occasione del 6° appuntamento della kermesse arriva proprio il dj inglese (www.myspace.com/fartooloud).

FTL alias Oli Cash è stato giudicato come il migliore dj electrofunk della scena del momento, riconoscimento che gli è valso la presenza a numerosi e tra i più famosi Festival musicali d'Europa. Il pubblico che lo definisce psichedelico e imprevedibile, in questi anni oltre a seguirlo ha confermato il suo talento maggiormente espresso nei live set ritenuti proprio per questo prodigisi e dal massimo godimento. Originariamente radicato nella breakbeat, il suono di Far Too Loud è stato riconosciuto da subito come qualcosa di nuovo, ed etichettato in seguito come un sound a strati. Negli ultimi quattro anni le sue sonorità si sono sviluppate e diversificate come fossero malleabili, riuscendo a mantenere un forte equilibrio con il suo background, tra brackbeat di forte impatto e linee di basso sporco. Rimanendo coerente con il suo passato musicale, le sue produzioni si sono evolute però in modo contorto e inaspettato permettendogli di estraniarsi da qualunque categoria e genere. Conosciuto come "Full-on tech-break moster" e "Get High", FTL è stato premiato come miglior singolo al Breakspoll 2007, per il mix di electro di "Not Fair" della cantante britannica Lily Allen, gradito talmente tanto dalla stessa artista che l’ha voluto inserire nelle sue performance live, commissionandogli inoltre altri remix.



Assegnatogli il premio "Funkatech", Far Too Loud ha rilasciato una serie di singoli e remix che hanno trovato posto nelle playlist di importanti stazioni radio e nelle slot "tune-of-the-month" delle maggiori pubblicazioni sulla dance music. Questi includono due ep dal titolo "Louder Than Life" e "Music For Machines", il vendutissimo brano "Bring Back Boogie", e le collaborazione con Alex Mind, e "Play It Loud" e "You Know The Sound", che hanno ricevuto entrambi la nomination di "Best Track" nelle Beatport Music Awards. Come se non bastasse Far Too Loud è stato candidato nel 2008 al Breakspoll Awards e nello stesso anno ha suonato al Glastonbury Festival. Nei due anni che si sono susseguiti ha continuato a girare per i club internazionali e a presenziare agli appuntamenti di spicco della scena musicale electro come il Glade Festival e il Boom Festival.

Le sue partecipazioni hanno fatto si che Far Too Loud si confermasse ulteriormente come dj i cui live set si sono guadagnati la fama di essere tra i live più lunghi e "groovettosi" dell’ambiente. La serata di venerdì 25 febbraio avrà inizio alle ore 22.30 e sarà aperta dai dj resident Buddy e Fais, mentre il visual set sarà curato da Ruben Monterosso. Il costo del biglietto per la singola serata è di 12 euro in prevendita, mentre di 15 euro al botteghino. I tickets in prevendita sono acquistabili presso il circuito di Live Ticket o presso Yankee Shop (via Isidoro La Lumia 15, Palermo), Skip La Comune (via Sampolo 135, Palermo), oppure al Centro culturale Biotos (via XII Gennaio 2, Palermo) Per maggiori dettagli si può visitare il sito www.wintercasepalermo.com o scrivere a info@officinefestival.com.

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