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Mattia e Argos, un incontro magico: il corto (da vedere) è "un sogno fatto in Sicilia"

"Argos - Un sogno fatto in Sicilia" è il cortometraggio drammatico realizzato dal palermitano Fabio Bagnasco e distribuito in esclusiva sul sito WeShort. Come vederlo gratuitamente

  • 22 novembre 2021

Viola Domeniconi, Mattia Sidoti e il cane Merlino, protagonisti di "Argos - Un sogno fatto in Sicilia" di Fabio Bagnasco

Un racconto sull'infanzia come condizione priviliegiata, un "romanzo filmico di formazione".

Questo è "Argos - Un sogno fatto in Sicilia" (2021), il cortometraggio drammatico realizzato dal regista palermitano Fabio Bagnasco, con sceneggiatura di Filippa Gracioppo e Gaspare Buzzetta e con la colonna sonora di Fabio Cinti, compositore noto per diverse opere discografiche e per avere vinto il premio Tenco per la rilettura dell’album "La voce del padrone" di Franco Battiato.

Il cortometraggio, già selezionato da importanti festival internazionali e particolarmente apprezzato dalla critica, intreccia fiaba e realtà, raccontando la storia di un bambino che incontra un cane "magico".

Protagonisti di questa storia di stupore infantile sono i tre personaggi interpretati dai giovani attori Viola Domeniconi, Mattia Sidoti e dal cane Merlino, ovvero il cane Argo.

Il corto, prodotto dalla Scuola di Cinema Indipendente Piano Focale ed Eikona Film, è stato girato fra Villa Giulia, a Palermo, e la casa natale di Sciascia a Racalmuto, dove lo scrittore ha vissuto fino agli anni '40, oggi diventata una casa-museo.
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L'idea alla base della storia nasce proprio da una visita del regista nella casa privata di Leonardo Sciascia, e dalle sensazioni e impressioni ricevute in questa occasione.

«La storia utilizza alcuni elementi (come il nome del protagonista, Candido, tratto dal protagonista del romanzo di Sciascia "Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia", e il nome del cane Argo, stesso nome usato dallo scrittore per il suo cane) ma è completamente originale - afferma il regista Fabio Bagnasco -. Racconta il passaggio dal mondo "paradisiaco" dell'infanzia a quello adulto, un cambiamento di stato da una condizione del passato che poi crescendo, ahimè, purtroppo si perde».

E prosegue così: «Dentro questo piccolo cortometraggio ci sono anche alcune cose personali, esperienze, ricordi, memorie, riferimenti a persone che non ci sono più; sensazioni universali, che tutti viviamo in forme e gradi diversi. Per ricordarmi, e ricordare, che bisogna sempre rievocare il "fanciullino" che c'è dentro ognuno di noi».

Il corto è distribuito in esclusiva sul sito WeShort, la piattaforma on-demand interamente dedicata al grande cinema breve che permette di vedere i più bei cortometraggi da tutto il mondo, sempre a portata di mano nei vari momenti della giornata e per tutte le età.

Per vedere il corto online è necessario effettuare (gratuitamente) la registrazione sul sito inserendo la propria email e una password: in questo modo si ha la possibilità di accedere ai contenuti di prova della categoria "4Free" (ovvero i primi 4 corti gratuiti), mentre per visionare l'intero catalogo bisogna abbonarsi.

Fabio Bagnasco, giornalista, promoter e produttore esecutivo di audiovisivi, laureato in pedagogia, ha collaborato con diverse testate giornalistiche (La Repubblica, Avvisatore, Sicilia Informazioni, Portfolio), ha coordinato progetti di formazione e campagne di sensibilizzazione su tematiche etiche e culturali.

È stato componente dell'ufficio di gabinetto dell'assessorato regionale al turismo della Regione Siciliana (con assessore Franco Battiato). Ha inoltre collaborato con la "David Lynch Foundation" e con il consorzio "Etna World Trade" per progetti e campagne di comunicazione etica.
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