RIQUALIFICAZIONE

HomeMagazineSocietàAttualità

Niente più sci nautico tra le vie di Mondello: trovata la soluzione contro gli allagamenti

Qualcosa finalmente sta per cambiare a Mondello: sono in dirittura d'arrivo gli interventi di realizzazione delle vasche drenanti in diverse strade del quartiere

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 5 marzo 2020

Mondello allagata dopo le piogge

Oltre al suo mare caraibico, la borgata marinara di Palermo è tristemente famosa per i consueti allagamenti durante le forti piogge (qualcuno aveva fatto anche sci nautico tra le vie della borgata).

Qualcosa però finalmente sta per cambiare a Mondello (anche se non si può definitivamente dichiarare archiviato il capitolo): sono in dirittura d'arrivo infatti (sabato 7 marzo, ndr) gli interventi di realizzazione delle vasche drenanti in diverse strade del quartiere.

A realizzare i lavori sono le maestranze del Coime. Il progetto è partito nel 2017 e prevede la costruzione in tutta la zona di quattro vasche drenanti interrate per lo smaltimento delle acque meteoriche che hanno l’obiettivo di mitigare gli effetti dovuti agli allagamenti.

I primi tre interventi sono già stati completati in via Aiace, in via Amarilli e in via Polibio. Adesso, si attende la fine dei lavori in via Partanna Mondello.

«Tre vasche sono già state realizzate, la quarta è quasi ultimata - spiega il dirigente del Coime, Francesco Teriaca -per un totale di 600 mila euro di fondi che provengono dal ministero.



L’ultimo intervento riguarda via Partanna Mondello. Stiamo realizzando la quarta vasca drenante e ciò consentirà di mettere in rete tutte e quattro le strutture permettendo così di assorbire l’acqua piovana in eccesso. È chiaro che eventi meteorici eccezionali continueranno a creare disagi, però è un grosso intervento che consentirà di assorbire le precipitazioni di media potenza».

Chiuso il cantiere del Coime, si aprirà quello della Rap. «Finito il nostro cantiere – aggiunge Teriaca - le maestranze della Rap si organizzeranno per effettuare i lavori di posa dell'asfalto su tutta la strada».

Dopo anni di disagi, i residenti però sono diffidenti e prima di lasciarsi alle spalle gli allagamenti vogliono vedere con i loro occhi il funzionamento delle vasche. A raccogliere le segnalazioni di chi vive e lavora in zona è stato il consigliere comunale Ottavio Zacco che da tempo chiede all’amministrazione lavori definitivi che risolvano per sempre la situazione a Partanna Mondello.

«Un’opera tampone che di certo non risolverà definitivamente il problema degli allagamenti – dice Zacco - ma che sicuramente diminuirà il flusso di acqua che arriva da Tommaso Natale, considerato che l'opera è stata realizzata in un punto strategico con la giusta pendenza.

Il vero problema della zona nord è l’assenza del recapito finale delle acque bianche che oltre a non far defluire la pioggia, provoca un rigetto della fognatura centrale del quartiere, con particolare pressione nelle vie Ferrante, Esperia ed Eolo.

Un'altra opera importante è la realizzazione della nuova rete fognaria della Marinella, realizzata dal commissario di Stato che scollega l’esistente rete fognaria della parte alta del quartiere con quella di via Partanna Mondello, che dovrebbe alleggerire ulteriormente la situazione.

Ma servono progetti che realmente risolveranno il problema degli allagamenti a Partanna – conclude il consigliere -, come la realizzazione di viale Aiace, l’utilizzo della galleria realizzata per lo smaltimento delle acque piovane con il recapito previsto originariamente e il conseguente alleggerimento dell’impianto di Fondo Verde per azzerare la fuoriuscita di liquami in viale Venere e piazza Castelforte».
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci:
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

ARTICOLI RECENTI