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Musica dalle stelle: l'astronauta siciliano Luca Parmitano e il primo Dj set dallo Spazio

Il 20 luglio Luca Parmitano parte verso la volta celeste in missione per conto dell'European Space Agency: in agosto suona in diretta dallo Spazio profondo

Balarm
La redazione
  • 13 giugno 2019

L'astronauta Luca Parmitano in assenza di gravità

Lo conosce anche chi non mastica di missioni aerospaziali grazie alla stupenda foto che ha scattato della Sicilia dallo spazio (che puoi vedere qui): il siciliano astronauta Luca Parmitano il 13 agosto suonerà un set in diretta dallo spazio, nel corso di una missione che parte ufficialmente il 20 luglio dalla Terra.

A beneficiare del primo dj set mai fatto dallo spazio sono i passeggeri di una crociera di lusso intorno al Mediterraneo, collegati via satellite alla missione spaziale dalla BigCityBeats’ World Club Dome Cruise Edition.

Parmitano, ormai un veterano dell’esplorazione spaziale e un professionista serio e di alto livello, ha frequentato un corso intensivo per imparare a fare il Dj insieme al Dj tedesco LeShuuk, che di recente ha suonato un set a gravità zero.

Per aspera ad astra, si dice in latino: Parmitano a luglio verrà mandato nello spazio dopo duri allenamenti, per una missione della durata di duecento giorni, l'Expedition 60/61.

Nato a Paternò, Parmitano lavora per l'ESA (Agenzia Spaziale Europea) ed è alla sua seconda missione: il suo primo viaggio spaziale risale al 2013, quando brillò per essere stato il primo italiano a effettuare un'attività EVA (extraveicolare, cioè fuori dalla navicella) con una passeggiata nello spazio della durata di ben sei ore e sette minuti.

A partire dal mese di luglio sarà impegnato nella missione Beyond ("Oltre" in italiano, guarda qui il video che spiega la scelta del nome) e si è già aggiudicato un altro importante primato: nella seconda parte della missione sarà il primo astrounauta italiano e il terzo europeo al comando della Stazione Spaziale Internazionale.

Muovendosi all'interno della navetta russa Soyuz, l'astronauta e il suo equipaggio si impegneranno in oltre cinquanta esperimenti che porteranno l'esplorazione spaziale a nuovi livelli.

L'obiettivo è quello di mettere in pratica diversi progetti mirati a migliorare la sicurezza delle esplorazioni e, chiaramente, ad aumentare la conoscenza di ciò che occorre sviluppare in campo tecnologico per avere strumenti sempre più validi durante le esplorazioni spaziali.

Parmitano sarà accompagnato dagli astrounauti Andrew Morgan e Alexander Skvortsov. Insieme a loro ci sarà anche Cimon, un robot dotato di intelligenza artificiale (già usato in precedenti missioni spaziali) che, oltre a facilitare gli esperimenti, riconoscerà gli astronauti e terrà loro compagnia.

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