Neanche il tempo di inaugurarla a Palermo: offese e vandali contro la nuova Gay Street
Incivili e ignoranti, purtroppo, a Palermo non mancano mai. Lo dimostra l'ultimo episodio nella strada arcobaleno dei diritti dove è stata vandalizzata la bandiera
La Gay Street Palermo alla Vucciria (foto Balarm)
Guarda qui il video della Gay Street Palermo.
«In questi giorni lo striscione arcobaleno è stato protagonista di migliaia di selfie. Che per Palermo può significare un enorme visibilità e un grande incentivo per il turismo! A gran voce il Comitato Gay Street Palermo e le Associazioni LGBTQ+ che hanno creato la Gay Street di Palermo chiedono alle istituzioni maggior sicurezza sulla Gay Street e di rendere il tratto di strada di via Argenteria totalmente pedonale. Poichè arrivano di proposito motorini a tutta velocità con ragazzini che urlano parole offensive e intimidatorie verso chi frequenta la Gay Street! Ci troviamo nel Bronx di Palermo! Dove è finita la sicurezza di cui si è tanto parlato nei mesi scorsi? Questa non è la Palermo che vogliamo far vedere al Mondo intero».
Il Comitato fa appello al Comune «per prendere subito provvedimenti e tutelare in ogni modo le persone vulnerabili della comunità LGBTQ+». In più nella stessa strada c'è il centro antiviolenza omofobica e la casa di accoglienza per i ragazzi che hanno subito violenze di genere o sono stati cacciati di casa dalle famiglie per il loro orientamento sessuale.
«Le Istituzioni hanno il dovere di proteggere queste persone e la nascente Gay Street - continua il Comitato - Chiediamo al Comune di Palermo e alla Questura maggior sicurezza. Ieri notte con questo atto vandalico, hanno colpito non solo la comunità LGBTQ+ ma hanno macchiato l' immagine di Palermo come città inclusiva e multiculturale! Noi promotori della Gay Street Palermo ci aspettavamo di dividere l'opinione pubblica, in chi appoggia e comprende il valore simbolico della Gay Street e in chi lo attacca in modo incomprensibile. Ma mai ci saremmo aspettati un atto vandalico come questo! Purtroppo Palermo ha un grande muro da abbattere ed è quello dell'ignoranza! L'ignoranza nasce dalla non conoscenza».
«La Gay Street non è un ghetto, non è una strada per soli gay e non significa auto emarginarsi. Al contrario è un luogo di inclusività e di socializzazione e divertimento. Per questo stiamo invitando tutti gli artisti di strada a popolare la Gay Street, trasformandolo il un teatro a cielo aperto! La Gay Street, come il Gay Pride, sono un modo per dire al resto del mondo: che ogni uomo ha il sacrosanto diritto di amare chi vuole».
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