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Nuovo look per le scuole e spazi verdi: un progetto riqualifica lo Sperone di Palermo

Il Comune di Palermo interviene con un nuovo piano da quasi 24 milioni di euro mirato alla riqualificazione dell'intero quartiere, partendo dalle infrastrutture

Vassily Sortino
Giornalista
  • 11 agosto 2020

Il murales realizzato da Igor Scalisi Palminteri per "Allattamento è comunità accogliente" allo Sperone di Palermo

Quartiere Sperone, periferia di Palermo. Area sud orientale della città tra Settecannoli e Acqua dei Corsari. Zona che quando la attraversi con l’auto o col tram sembra di tornare indietro nel tempo di diversi decenni. E non in senso positivo. Impossibile o quasi pensare di farci una passeggiata.

Unica area ricreativa presente, l’ormai istituzionalizzato Forum Palermo col suo cinema a più schermi. Il resto è il deserto o risultato delle autoaggregazioni di quella che fu una borgata marinara, e che una spudorata attività edilizia dagli anni sessanta in poi – mixata con un disagio sociale e lo sviluppo di una povertà sempre più incisiva – ha trasformato più in un dormitorio popolare che in un luogo della città da vivere.

Insomma, un quartiere da rifare dalle basi, diventato tristemente famoso la scorsa Pasqua per quelle “arrustute” sui tetti organizzati da un signore che al grido di “Matteo” ha creato il tormentone più diffuso nella Rete prima di essere soppiantato dal più popolare “Non ce ne coviddi”.



E il Comune di Palermo interviene, con un nuovo piano da quasi 24 milioni presentato oggi dall’assessore alle Infrastrutture e alla Rigenerazione Maria Prestigiacomo. Otto progetti finanziati con i fondi della ex Gescal. «L’obiettivo - spiega l’assessore – è creare dei punti di aggregazione in un quartiere che ne ha bisogno».

Si comincia anzitutto con le scuole. Con la messa in sicurezza della materna tra via Pecori Giraldi e via Annibale di Francia. Segue la messa in sicurezza degli edifici scolastici Mattarella e Randazzo. L’elenco comprende la costruzione di nuovi spazi stradali e strutture pubbliche. La parte più interessante riguarda la realizzazione di un nuovo parco pubblico verde attrezzato in via Di Vittorio che prevede la costruzione di una piscina all’aperto, di un campo polivalente di calcio e basket e di un giardino pubblico in piazza Grandi.

Progetti tutti belli sulla carta, per un nuovo Sperone che spera di uscire dalle brutte immagini.

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