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Palermo dice addio al barman "Busca": l'instancabile lavoratore che regalava sorrisi

Se n'è andato Ivan Buscaglia, detto Busca, ma anche "Magic Busk" o "il busquez". Erano tanti i soprannomi che gli avevano dato e questo succede quando gli amici sono tanti

Balarm
La redazione
  • 24 dicembre 2020

Ivan Buscaglia (Foto di Andrea Saluti - da Fb)

Se n'è andato Ivan Buscaglia, detto Busca, ma anche "Magic Busk" o "il busquez". Erano tanti i soprannomi che gli avevano dato e questo succede quando gli amici sono tanti.

Ivan, 44 anni, era uno dei barman più amati di Palermo, per la sua professionalità, per la sua bravura e per il suo carattere che per quanto potesse apparire "rigido" ad alcuni nascondeva un animo gentile come ricordano quelli che lo conoscevano.

"Fin da ragazzini ricordo che quando giocavamo a pallone sotto casa, era sempre in prima linea per difendere i ragazzini dai bulli di turno", ricorda un vecchio amico.

Davvero tanti i commenti sui social tra chi lo definisce un gran lavoratore, appassionato della sua professione, "serio, molto educato e sempre sorridente".

Aveva lavorato un po' ovunque in città, al Sea Club di Terrasini al Mob Disco Theatre di Carini e ancora al Pacinotti’s e al161. Ed era stato anche docente, formando generazioni di barman che lo ricordano come "Il prof. numero 1".

"Amicone di tutti, instancabile lavoratore, schietto e diretto - scrive Serena - gentile e attento alla gente, incline ad instaurare con ognuno anche un piccolo legame magico, ascoltando e osservando in maniera intensa il mondo da dietro il suo banco bar".

Sulla sua pagina Fb ad aprile, Ivan aveva pubblicato un video con una sua performance di Flair Bartending e scriveva "Nessun decreto ci farà mai smettere di sognare".

E lui non ha mai smesso di farlo e di far sognare gli altri.

La redazione di Balarm si stringe attorno alla famiglia e agli amici.
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