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"Palermo Si Cura": punto per punto le linee guida e le idee per far ripartire la città

Come sarà la città di Palermo nel breve futuro? Dopo il Coronavirus è necessario rivedere e cambiare tante cose: ecco l'elenco del piano messo a punto dal Comune

Dario La Rosa
Giornalista
  • 4 giugno 2020

Piazza Pretoria a Palermo (foto Pixbay)

È l'ora della "cura", il momento in cui ogni città deve ripartire mantenendo alta l'attenzione sulla diffusione del virus non solo dal punto di vista sanitario ma anche degli srtascichi sociali ed economici che si porta dietro.

Così, sulla falsa riga del progetto della Regione Siciliana "Sicilia Si Cura", che prevede un sistema di monitoraggio sanitario ed un piano strategico interattivo, anche la città di Palermo stila un documento che traccia le linee guida d'intervento che l'amministrazione vuole portare avanti nel prossimo futuro.

Riconfigurare la città. Tutto parte dal concetto di comunità, una comunità coesa come ha dimostrato di essere Palermo nei secoli, nonostante i contrasti interni e i periodi di difficoltà.

Nessuno deve rimanere indietro. Il sistema dei buoni spesa - leggiamo nel documento - deve diventare ordinario per far fronte alle emergenze e dare a tutti il minimo vitale. Il reddito di cittadinanza è stato importante e strategico. Cambiamo passo, estendiamo e leghiamolo a progetti di inclusione. Facciamo in modo che tutti superino la soglia di povertà. Il lavoro illegale spesso favorisce la criminalità organizzata che controlla e costringe alla povertà, che porta all'usura, toglie la libertà e le tutele. Oggi, ancora di più, restituire la dignità del lavoro e dei lavori, significa contrastare le mafie, oltre che affermare l’autorealizzazione e l’autonomia della persona.



La sicurezza nel lavoro e nei diritti. Sul fronte dei diritti non bisogna arretrare, soprattutto su quello dei lavoratori e della parità di genere.

Tutelare l'ambiente e la qualità dell'aria. Lo abbiamo visto durante la fase acuta della pandemia. Un aria più pulita favorisce la salute e diminuisce le possibilità di contagi. Su questo fronte l'amministrazione sappiamo essere impegnata con varie strategie: dalle Ztl al potenziamento del tramo e l'incentivo all'uso di mezzi elettrici.

Liberare gli spazi e moltiplicare i luoghi. L'obiettivo è quello di evitare gli assembramenti. Per farlo, servono nuovi spazi da rendere fruibili ai cittadini. Il Comune ci sta provando con un piano di nuove aree pedonali distribuite nei vari quartieri.

Mobilità sostenibile. L’investimento sulla mobilità pubblica e sull’elettrificazione del trasporto collettivo, che passa dall’implementazione della rete tramviaria e dall’ammodernamento della flotta di bus, sarà sempre di più garantito in sicurezza e con modalità di accesso che si avvarranno delle nuove tecnologie digitali - riporta la nota. A ciò si uniranno un ipotetico potenziamento delle piste ciclabili, oltre a servizi di bike sharing e mobilità che rispetta l'ambiente.

Dilatare il tempo e diluire il lavoro. Diventa decisivo adeguare il piano dei tempi e degli orari a una diversa organizzazione temporale dei servizi pubblici e delle attività produttive per desincronizzare gli orari di entrata e uscita. La città deve diluire, lungo l’arco della giornata, le sue ore di punta.

La città che tutela la città. Avere cura vuol dire prevenire. Il rilancio economico del settore edile deve perseguire i suoi obiettivi accompagnandoli con fattori chiave quali: equità sociale ed economica, rispetto del suolo, dell’aria e dell’ambiente in genere, resilienza energetica e climatica. Bisogna favorire la Promozione e lo sviluppo di nuove filiere corte di approvvigionamento dei materiali per i cantieri secondo principi di economia circolare.

La rete delle culture. “La cultura è sempre ragionata inclusione e mai partigiana esclusione”, scriveva Andrea Camilleri. E in un momento storico come l’attuale dove avere paura degli “altri” sembra quasi un atteggiamento ricorrente, affinché ci si possa “salvare”, la cultura torna ancora una volta a portare i suoi rimedi officinali e a “salvarci” in un'altra maniera. E lo farà garantendo un nuovo clima cittadino reale e virtuale, nella quale seminare e coltivare le energie vitali.

Sport, svago e attività nel verde. L'amministrazione intende spingere alla fruozione delle aree verdi, Parco della Favorita in primis, creando al contempo nuove aree gioco destinate principalmente alle famiglie con bambini.

Città di mare. Sappiamo che gli stabilimenti balneari cambieranno volto, è il caso di Mondello e delle sue storiche cabine. Ma - riporta il documento - sarà importante utilizzare i grandi spazi disponibili in alcuni tratti di costa (Foro Italico, spiaggia di Romagnolo, Spiaggia dell’Arenella e di Vergine Maria) per spettacoli serali, da fruire, in periodo estivo, nel rispetto delle misure di distanziamento, previa intesa con gli Uffici Regionali del Demanio e della Capitaneria di Porto in relazione alle aree e gli specchi d’acqua di loro competenza.

I rifiuti e la città circolare. Lo si faceva una volta e funzionava, lo si può fare adesso. L'idea è di spingere al riutilizzo delle cose, alla loro riparazione con l'aiuto degli artigiani e insieme all'attenzione ad una reale raccolta differenziata anche con l'apertura di nuovi centri di raccolta.

Una città a misura di bambini. Il modello si fonda su tre fattori: prevenzione; partecipazione; coinvolgimento e co-produzione. E si propone di ridefinire l’identità della città promuovendo in particolare l’empowerment delle nuove generazioni. Per il nuovo anno scolastico si prevede l'avvio del progetto educativo Kilometro quadrato. Un progetto per sperimentare attorno ad otto realtà scolastiche dell'infanzia e della scuola primaria, distribuite nelle circoscrizioni, il diritto di bambine e bambini, di percorrere la città e giocare in autonomia e sicurezza attorno alla propria scuola.

Innovazione. Smartworking e possibilità di rendere sempre più accessibili attraverso internet i servizi comunali sono le regole che dovrebbero prevalere nel prossimo futuro, con il fine di produrre di più e offrire un servizio con meno perdita di tempo per i cittadini.

Economia e sicurezza. Qui si vuole, da un lato, favorire la ripartenza del tessuto economico e imprenditoriale e dall'altro contrastare i fenomeni di abusivismo

L'edilizia. Vista la crisi, si procederà all’avvio immediato degli interventi cantierabili del settore, soprattutto con rifermento a quelli di cura del patrimonio edilizio pubblico e privato (manutenzione e riqualificazione) e a quelli volti al contenimento dei consumi energetici, alla integrazione di sistemi produzione di energia da fonti rinnovabili e alla riqualificazione ambientale.

Città bella ed accogliente: vivibilità e attrattività internazionale. In una parola turismo. La città vuole continuare a frasi conoscere a livello internazionale per le sue bellezze e per quel fascino senza tempo che attrae gente da tutto il mondo.

Una sfida difficile ma possibile quella stilata dall'amministrazione comunale nel documento che potete anche scaricare per intero da qui in pdf. E vediamo che riserverà il futuro.
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