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Panico da traffico a Palermo: viene invocato lo stop alle Ztl, ma la soluzione era un'altra

È stato appena chiuso il Ponte Corleone e ha gettato i palermitani nel panico. Alcuni chiedono la sospensione delle Ztl ma è un po' inutile, vediamo perché e cosa è meglio

Giulio Di Chiara
Urbanista e progettista
  • 21 giugno 2018

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Era stato tutto ampiamente previsto e prevedibile. Da due giorni è scoppiato il caos su viale Regione Siciliana, in uscita dalla città, lato sud.

Fino a due ore e mezza di attesa per scavalcare il tappo causato dai lavori urgenti di manutenzione in atto sul Ponte Corleone.

Il restringimento delle carreggiate infatti sta rallentando inevitabilmente i flussi veicolari generando code chilometriche e spazientendo gli automobilisti.

Quali alternative a questo disagio? Poche. Purtroppo Palermo non ha una tangenziale esterna a viale Regione Siciliana e la vallata del Fiume Oreto è attraversata da pochi altri assi, su tutti via Oreto e via Messina Marine.

In queste ore tanti palermitani stanno chiedendo la sospensione della ZTL per agevolare, almeno in parte, il deflusso delle automobili. Proviamo a capire se può essere utile.

Al momento è chiusa la carreggiata in uscita dalla città, verso le autostrade di Catania e Messina, dunque i rallentamenti si registrano su questa direzione.



L’eventuale sospensione del regime di ZTL sembrerebbe in tal senso totalmente inutile considerando che via Roma procede in senso opposto (verso il centro della città) e via Maqueda è difficilmente raggiungibile viste le limitrofe aree pedonali.

Le vie perimetrali, tra cui quella del Foro Italico, rimangono comunque percorribili da tutte le auto come sempre. Pertanto, non si andrebbe affatto a incidere sulle cause dei rallentamenti.

Nel momento in cui verrà chiusa la carreggiata opposta del ponte, ovvero quella che consente l’ingresso alla città, si formeranno verosimilmente code sino alla rotonda di via Oreto e oltre.

È facile immaginare che molti automobilisti cercheranno di bypassare il blocco deviando per Villabate, presso l’area commerciale del Forum Palermo, per via Oreto, Falsomiele etc.

In questo caso l’incremento dei flussi, ad esempio su via Oreto, porterà più auto alle porte del centro storico in zona Stazione Centrale.

Seguendo la direzione di questo senso di marcia, l’eventuale “apertura” di via Roma potrebbe aiutare (ma non risolvere) a decongestionare il traffico che intende raggiungere le zone più centrali dell’area urbana.

Se non fosse che anche su via Roma insiste il cantiere del Collettore Fognario, che da qualche settimana impedisce il passaggio e costringe le auto ad aggirare lo sbarramento tramite una deviazione su via Emerico Amari.

insomma, da dove là si guarda, l'interruzione della ZTL sarebbe un provvedimento inutile, fine a se stesso, che andrebbe a ledere le condizioni di controllo del traffico in centro storico.

Le code non potranno scomparire, al limite ridursi con il passare dei giorni. Le soluzioni vanno ricercate altrove se ci sono, nessuno ha la bacchetta magica.

La soluzione vera stava a monte: effettuare manutenzione periodica sul ponte senza arrivare al drastico quanto indispensabile intervento di questi giorni.
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