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Panorami mozzafiato, divertimento e natura: i percorsi a piedi da fare in Sicilia

Hanno nomi di grande fascino e sono tutti diversi, uno per ogni gusto: sono i sei cammini Francescani per scoprire la Sicilia passeggiando

Balarm
La redazione
  • 9 aprile 2018

Il paesino di Gangi con l'Etna innevato sullo sfondo

"Il cammino di Arcangelo", "Il cammino dei venti", quello "del cuore degli Iblei" e altri ancora: i differenti cammini Francescani in Sicilia sono accomunati dalla bellezza dei percorsi, immersi in paesaggi di straordinario interesse ambientale, storico e artisitico e dalla semplicità con cui si affrontano, in una o massimo due giornate di cammino.

Vediamo subito quali sono questi Cammini che portano il turista o, perchè no, il siciliano, a scoprire una Sicilia differente con tutta la calma di una passeggiata in Natura.

Il cammino di Arcangelo parte da Calatafimi e arriva ad Alcamo ed è lungo 13,60 km.
Si pensa che fosse percorso dal francescano Beato Angelico e collega il santuario di Calatafimi al centro storico di Alcamo. Nel santuario di Calatafimi si può visitare la grotta dove dormiva il frate e poi il percorso conduce fino ad Alcamo, uno di quei borghi bellissimi della Sicilia.

I tratti da percorrere sono semplici e inducono al totale relax. C’è da guadare anche un piccolo fiume (se avete le scarpe adatte) oppure serve fare un giro più lungo. Si passa dal Baglio Florio (fermatevi perché va visitato) e l’escursione è allietata da splendide viste del mare.



Sui passi di San Felice da Nicosia: si parte da Mistretta e si arriva a Nicosia per un percorso di 29.50 km in mezzo a paesaggi vari e variegati che fanno credere, in alcuni punti, di non essere nemmeno in Sicilia. Si passa dalla riserva Sambughetti tra i laghi e gli abeti e infine si arriva nell'interessante borgo di Nicosia.

Il cammino dei venti parte da Nicosia e arriva nel borgo più bello d'Italia, Gangi, ed è lungo 24.10 km. Il percorso toglie il fiato, non per la fatica, ma per la vista mozzafiato: l’Etna innevato è la bella presenza che ogni tanto fa capolino all'orizzonte. Totalmente bianco e in contrasto con il verde tutto intorno: colori che tendenziamente cambiano di stagione in stagione, ma l’Etna che fa da sfondo è comunque un valore aggiunto.

Il sentiero dei tesori Iblei parte da Monterosso Alma e arriva a Chiaramonte Gulfi per una lunghezza di 19.70 km. Anche Monterosso è uno dei borghi più belli d’Italia: si inizia a percorrere uno sterrato con una vista pazzesca ai piedi del paesino arroccato. A Chiaramonte Gulfi, altra meraviglia, ci sono tanti piccoli musei inaspettati come quello del Liberty.

Il Cuore di Sicilia parte da Modica e arriva a Ispica in 24.60 km. Già solo per il punto di partenza vale la pena di essere fatto e non solo per il cioccolato. Il percorso passa da parchi archeologici e attraversa una proprietà privata lasciata aperta ai camminatori e pellegrini e permette di unire la natura alla storia grazie alle grotte del parco archeologico, si attraversa inoltre una gola particolarmente scenica.

Da Santa Teresa Riva a Savoca parte, appunto, da Santa Teresa Riva e arriva a Savoca in 5,4 km. È il più breve ed è perfetto anche per chi si trova al mare o passa nei pressi di Taormina e ha voglia di farsi una bella passeggiata, qui il punto di arrivo merita tutto il cammino. Il convento di Savoca è una delle meraviglie della Sicilia: qui fu girato "il Padrino" e questo paese vive ancora della fama di questo cult movie.

I Cammini Francescani si dividono in percorsi a piedi, in bicicletta e a cavallo, sono pet friendly soprattutto nelle strutture che hanno l'adesivo "Cammini Francescani": informazioni tecniche e dettagli si trovano sul sito ufficiale del progetto.
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