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Profuma d'internazionalità: si alza il sipario sulla nuova Stagione della Sinfonica Siciliana

Al Politeama Garibaldi di Palermo protagonista indiscusso sarà il violoncello, spazio anche ai giovani compositori e tanti momenti salienti con nuove collaborazioni

  • 20 settembre 2019

Il violinista Uto Ughi

Ventinove concerti in abbonamento, il concerto di Natale e quello di Capodanno, quattro concerti per famiglie e una stagione dedicata alle scuole: l'Orchestra Sinfonica Siciliana presenta la nuova Stagione che partirà da ottobre 2019 e fino a maggio 2020.

La nuova Stagione profuma di internazionalità a partire dalle trasferte che l'Orchestra farà a Vilnius e ad Ankara: «I nostri professori d'orchestra non possono rimanere chiusi in città - afferma il presidente del consiglio di amministrazione Stefano Santoro - ma devono diffondere la musica anche in giro per l'Europa, così nasce la collaborazione con le città lituana di Vilnius e quella turca di Ankara».

I momenti salienti di questa 61esima edizione saranno: l'esecuzione di Mozart in due concerti diretti dal musicologo e clavicembalista Ton Koopman (10 e 11, 17 e 18 gennaio), le sinfonie di Sostakovic con il maestro Michail Yurowski che dirigerà la n.7 "Leningrado" (7 e 8 febbraio), e il ritorno a Palermo del giovane direttore francese Maxime Pascal (8 e 9, 15 e 16 maggio) che si cimenterà a chiusura della stagione con un "Don Chisciotte" a due solisti, il violoncellista Enrico Corli e il violista Vincenzo Schembri.

Si apre il sipario sulle note di Brahms e Shumann già il 25 e 26 ottobre. Il violinista Uto Ughi offrirà la sua interpretazione del "Concerto di Brahms" diretto dal maestro Daisuke Muranaka e inoltre riceverà un premio alla carriera per celebrare la sua collaborazione con l'istituzione teatro da più di mezzo secolo.

«Direttore principale, ospite, della rassegna di concerti, che viene rinnovato almeno per questa stagione - afferma il direttore artistico Marcello Panni - sarà il maestro russo Evgeny Bushkov, fino a quando la governance non provvederà alla nomina di un direttore stabile».

Filo rosso di questa stagione sarà il "violoncello" che porterà in scena sia solisti italiani, da Luigi Piovano in "Concerto n.1 di Saint Saens" (22 e 23 novembre) al palermitano Giovanni Sollima che eseguirà il "Concerto di Dvorak" (22 e 23 maggio), sia solisti internazionali come la franco-belga Camille Thomas e il pianista e compositore turco Fazil Say (6 e 7 dicembre).

Tra gli under trenta che la Fondazione spinge a promuovere nel panorama musicale della rassegna troviamo il pianista polacco Jan Lisiecki che eseguirà il Concerto n.1 di Chopin (15 e 16 novembre).

La programmazione non trascura compositori italiani della prima metà del novecento: «Li definisco i quattro cavalieri del '900 -afferma il direttore Marcello Panni - un settore molto trascurato dalle società, difficile da mettere in repertorio». Parliamo di Goffredo Petrassi con il "Concerto per flauto" (8 e 9 novembre), Mario Peragallo con il "Concerto per violino" (24 e 26 aprile), Giorgio Federico Ghedini con il "Concerto dell'Albatro" (3 e 4 aprile), Luigi Dallapiccola con la "Piccola Musica Notturna" (24 e 26 aprile).

Immancabili le grandi sinfonie della tradizione otto-novecentesca per soddisfare gli amanti dei grandi classici: da Beethoven a Mahler, da Prokof'ev a Shubert.

Un contributo che amplia il ventaglio dell'offerta sinfonica saranno i melologhi per attore e orchestra in tre serate, la prima con Fabrizio Gifuni (27 e 28 marzo) che interpreterà "l'Amleto" di Shakespeare accompagnato dalle musiche di Sostakovic, dirette da Rino Marrone.

I due eventi fuori abbonamento saranno invece quello tradizionale di Capodanno con brani scelti tra Vienna Parigi e Mosca, e un programma intitolato "Fellini 100 anni" (5 gennaio), diretti entrambi dal maestro Bushkov.

Infine la musica per le scuole trova la sua collocazione all'interno della programmazione con quattro Family Concerts tra cui un "Concerto per pubblico e orchestra" di Nicola Campogrande (24,25 e 26 novembre) in cui saranno coinvolti per l'appunto pubblico e musicisti in un concerto che abbatte la quarta parete e rende gli spettatori protagonisti della scena musicale.

«Auspico che la Regione - spiega il presidente del consiglio di amministrazione Stefano Santoro - voglia avere un grande riguardo nei confronti di tutti i teatri, perchè il teatro è anima, va sostenuto e garantito in tutte le sue sfaccettature».

«Dobbiamo ritornare ad essere uno dei centri di cultura europei - spiega il nuovo sovrintendente professore Antonino Marcellino - sostenete l'Orchestra ma non solo da un punto di vista affettivo, ma l'orchestra rientra nel cosiddetto "art bonus", un credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo per lo sgravio fiscale, sostenetela, è una realtà».

Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà infatti godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. Il credito d'imposta spetta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate.

Il costo degli abbonamenti alla nuova Stagione 2019/2020 varia da 350 euro (intera stagione) a 175 euro (giovani under 30). Dall'11 ottobre 2019 saranno messi in vendita i nuovi abbonamenti sui posti rimasti liberi dopo le riconferme. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina web della biglietteria, chiamare il numero 091 6072532/533 o inviare una mail a biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it.

La biglietteria del Politeama Garibaldi è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 (domenica dalle 9.30 alle 13.30) e, nelle giornate di spettacolo, un’ora e mezza prima dell’inizio dell’evento.

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