Quando Zichichi parlava di scienza e fede: "C'è una logica che governa l'universo"
Sulla sua pagina Instagram ricordava anche l'incontro con Giovanni Paolo II: "Sentii che la storia ci offriva un’occasione unica: quella di sanare una frattura". Il video
Per Zichichi, comprendere le leggi del cosmo equivale a intravedere la mente del Creatore, affermando che la scienza è un modo per interrogare Dio, e fede e scienza sono entrambi "doni divini".
Un rapporto però spesso conflittuale nella storia dell'umanità e che ha a che fare anche con la comlplessità dell'esistenza, le malattie, le guerre. Celebre lo scambio di battute con Umberto Veronesi. Altrettanto noto il rapporto e il dialogo con Papa Giovanni Paolo II che lo stesso Zichichi ricordava sulla sua pagina instagram: «Quando incontrai Giovanni Paolo II, sentii che la storia ci offriva un’occasione unica: quella di sanare una frattura che per secoli aveva diviso la Scienza e la Fede. Spiegai al Pontefice ciò che il mondo scientifico sapeva da tempo — che la condanna inflitta a Galileo Galilei fu un errore umano, non un contrasto con la Verità. La Chiesa aveva colpito un uomo che, con straordinaria umiltà e rigore, aveva aperto all’umanità il Libro della Natura».
E poi aggiungeva: «Parlai con Giovanni Paolo II della necessità di riconoscere ufficialmente quel torto, non per riscrivere il passato, ma per dare forza al futuro: un futuro in cui la Scienza e la Fede potessero tornare a dialogare, unite nella ricerca della Verità. Il Papa mi ascoltò con attenzione, con quella profonda intelligenza spirituale che lo caratterizzava. Fu grazie al suo coraggio e alla sua apertura che la Chiesa ebbe, dopo secoli, la forza di chiedere perdono e di riabbracciare la Scienza. Un gesto che segnò non solo la storia della Chiesa, ma quella dell’intera umanità».
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