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Se ami il treno non puoi perderti il museo sui binari: nel cuore della Sicilia si viaggia nel passato

Tantissimi gli oggetti e i pezzi storici nel Treno Museo di Villarosa risalenti ai primi anni del ‘900 e recuperati, fruibili nel dettaglio attraverso il patrimonio catalogato dalla Sovrintendenza

Balarm
La redazione
  • 18 aprile 2021

I vagoni del treno-museo di Villarosa

“Si dice che nella vita di ogni siciliano ci sia un treno perduto, un treno che lo porta lontano o che lo fa tornare a casa… soprattutto ci sarà sempre un treno che gli permetterà di conoscere, scoprire ed amare la propria terra”.

Tra storia e leggenda questa citazione, proposta dall'associazione culturale "Amici del Treno Museo di Villarosa" è il miglior biglietto da visita per parlare di questo speciale luogo di cultura nel cuore della Sicilia, nell'Ennese.

Si tratta del Treno Museo della Civiltà contadina, Arte Mineraria, Emigrazione, Ferroviaria, che si trova a piazza Giovanni Palatucci (stazione fs, 94010) a Villarosa.

Tutto ciò si trova su un binario costeggiato da un viale alberato dove si trova un'unica, a livello europeo, esposizione etno-antropologica in vagoni appositamente riadattati all'interno della Stazione di Villarosa.

Tantissimi gli oggetti e i "pezzi storici", risalenti ai primi anni del '900 e recuperati, fruibili nel dettaglio attraverso il patrimonio catalogato dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali di Enna.



Il viaggio in treno, soprattutto in passato, era la sintesi di tanti aspetti di vita quotidiana che, sulle rotaie, portava ad un destino nuovo e anche inatteso in alcuni casi.

Ed è in questo senso che in questo luogo si possono ammirare uan cisterna d'acqua bullonata con garitta del 1900, un pianale della “C. Toselli del 1930, del peso di 28 tonnellate, che serviva per il trasporto di carri armati.

E poi ancora un quadriciclo a pedale del 1930, utilizzato per ispezionare la linea; un vagone interamente dedicato all’emigrazione, un altro al mondo e un altro ancora all’oggettistica ferroviaria.

Nel primo binario - ma non vogliamo svelarvi tutto - una Colonna Idraulica e il Cimelio delle acque, risalente al 1876, all'interno del quale sono stati allestiti reperti dell’acquedotto di proprietà delle Ferrovie dello Stato, dalla sorgente alla stazione, con didascalie tecniche.

Di fronte si trova, invece, il Monumento dedicato agli Emigrati, con un vagoncino utilizzato nelle miniere in Belgio.

A corredo di questi oggetti la visita si conclude, e completa, nel vagone adibito al sala video dove vengono riproposti filmati storici.

A un passo da qui, poi, si trovano anche le Case Museo: due buone occasioni, dunque, per fare un salto nell'Ennese.

Per verificare l'apertura del Treno Museo, in questi tempi di pandemia, e organizzare al meglio la propria visita, anche con una guida sul posto, è possibile contattare il responsabile dell'Associazione al numero 338 4809721.

Per raggiungere Villarosa, e dunque, Villapriolo, da Palermo bisogna imboccare la Strada E90, imboccare l'autostrada A19/E932 in direzione di SS121 a Santa Caterina Villarmosa.

Giunti qui prendere l'uscita Ponte Cinque Archi, dalla A19/E932 e segui la SS121 fino a Villarosa.
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