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Slitta di un'ora il coprifuoco: la road map verso la libertà è già iniziata, tutte le date

C'è un'ora in più prima del "tutti a casa" di cui beneficeranno soprattutto i ristoranti che aprono la sera. La modifica al coprifuoco è la prima una serie di novità. Ecco cosa cambia

Balarm
La redazione
  • 18 maggio 2021

Piazza della Rivoluzione a Palermo (foto Facebook)

Un graduale allontanamento dell'orario del coprifuoco che verrà poi abolito già dal 7 giugno.

Il coprifuoco, già da mercoledì 19 maggio, slitta alle 23 come prevede il decreto sulle riapertura firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Dunque c'è un'ora in più prima del "tutti a casa" di cui beneficeranno soprattutto i ristoranti che aprono la sera.

La modifica all'orario del coprifuoco è la prima di una serie di novità che arriveranno da qui a un mese.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha infatti approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da Covid19.

In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.



Inoltre, nelle “zone gialle” si prevedono rilevanti, anche se graduali, modifiche.

Di seguito le principali

19 MAGGIO: Scatta il posticipo del coprifuoco, che passa dalle 22 alle 23.

22 MAGGIO: Riaprono i centri commerciali, i mercati le gallerie e i parchi commerciali nel fine settimana e riaprono anche gli impianti di risalita nelle località di montagna, che erano chiusi dall’estate scorsa.

24 MAGGIO: Riaprono le palestre, che in base al decreto del 22 aprile sarebbero dovute ripartire il 1 giugno.

1 GIUGNO: tocca a bar e ristoranti che non hanno spazi all’aperto: si potrà prendere il caffè al bancone del bar o pranzare e cenare anche nei locali al chiuso, cosa quest’ultima, che non era prevista dal decreto in vigore.

Possibile inoltre, tornate ad assistere ad una competizione sportiva all’aperto, con una capienza non superiore al 25% di quella consentita dall’impianto e comunque non superiore alle mille persone.

7 GIUGNO: Il coprifuoco viene posticipato di un'altra ora: si deve rientrare a casa entro la mezzanotte.

15 GIUGNO: Tornano le feste di matrimonio ma per partecipare servirà il green pass, vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Sarà il Cts a definire il numero massimo di partecipanti per gli eventi all’aperto e per quelli al chiuso. Ripartono anche le fiere con la presenza di pubblico, i parchi tematici (che in base al vecchio decreto dovevano riaprire il 1 luglio) i convegni e i congressi

21 GIUGNO: Sparisce il coprifuoco.

1 LUGLIO: gli ultimi a ripartire, in base alle scelte fatte, sono le piscine al chiuso, i centri termali, le sale giochi, bingo e casinò, i centri ricreativi e sociali, i corsi di formazione pubblici e privati.

Sarà anche questa la data in cui si potrà tornare ad assistere ad una competizione sportiva al chiuso: la capienza sarà limitata al 25% del totale e comunque non potranno esserci più di 500 spettatori. Il 1 luglio è anche la data di ripartenza dei congressi ma si sta ragionando di anticiparla al 15 di giugno con il green pass.
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