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Sono "Rame di Napoli" ma si fanno in Sicilia: perché questi (ottimi) dolci si chiamano così

La dolcezza e il gusto tipico di questi dolci vi conquisteranno al primo morso. La storia del nome dei dolci è un mistero e ci sono diverse possibili origini. Ecco quali

Valeria Cosentino
Food blogger
  • 9 ottobre 2023

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Le Rame di Napoli sono dei dolci davvero speciali e unici nel loro genere. Originari della tradizione pasticcera siciliana, e in particolare di quella catanese, questi dolci sono particolarmente significativi in occasione della celebrazione dei defunti. Ma non solo.

Si dice anche che fossero i nonni a regalare questi dolci ai bambini buoni, come ricordo della loro santità e virtuosità. Ebbene sì, anche la leggenda racconta di questo dolce antico.

Oggi, grazie alla sapiente rivisitazione di chi, come me, cerca di rendere la gastronomia siciliana e catanese senza glutine, le Rame di Napoli possono essere gustati da tutti, senza problemi di intolleranze alimentari.

E quindi, perché non assaggiarli subito? La dolcezza e il gusto tipico di questi dolci vi conquisteranno al primo morso!

La storia del nome dei dolci è avvolta da mistero e ci sono diverse possibili origini. Secondo una delle teorie, la creazione dei dolcetti sarebbe attribuita a un pasticcere napoletano, il quale avrebbe messo a punto la ricetta originale.
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Un’altra teoria vorrebbe che le rame siciliane siano nate in risposta all’introduzione di una nuova moneta celebrativa del Regno delle Due Sicilie, in cui i pasticceri avrebbero deciso di creare un dolce all’altezza dell’occasione.

Tuttavia, ci sarebbe anche un’ultima versione, secondo cui i Catanesi, scontenti della nuova moneta di rame, avrebbero deciso di creare questi dolci usando gli scarti della loro pasticceria, a voler dimostrare che “ormai valgono più i biscotti dei soldi”.

In definitiva, sono tutti possibili racconti su come i dolci sono stati chiamati, ma non c’è una risposta certa e definitiva.

INGREDIENTI
Farina mix per dolci Nutri Free 250 gr, cacao amaro in polvere 50 gr ( senza glutine). Zucchero bianco semolato 100 gr di burro 50 gr, Ammoniaca per dolci 3/5 g.( senza glutine). Latte senza lattosio 165 ml. Miele 1 cucchiaio. Cannella in polvere q.b. Per decorare: Cioccolato fondente 150 g. ( o quello che preferite, pure bianco). Granella di pistacchi q.b. Nutella q.b.

PREPARAZIONE DELLE RAME DI NAPOLI SENZA GLUTINE
In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti secchi: la farina, il cacao, lo zucchero, l’ammoniaca, la cannella e mescolate tutto per bene.

Successivamente aggiungete il latte, il burro a pomata e il miele. Iniziate a impastare con le mani il tutto con forza ed energia fino a creare un panetto.

Con le mani, prendete un po’ di impasto, fate delle palline, appiattitele e date loro una forma allungata Sistemateli su una teglia, foderata di carta da forno e infornateli in forno ventilato, precedentemente riscaldato, a 180 ° per 15 / 20 minuti, regolatevi in base al vostro forno.

Trascorso il tempo di cottura, sfornateli e lasciateli raffreddare . Adesso preparate la copertura al cioccolato , al microonde. Tagliate il cioccolato in pezzi, e mettetelo in una ciotola, copritelo, mettetelo all’interno del forno al microonde fino a quando non sarà sciolto completamente.

A questo punto, se li volete fare farciti di nutella, prendetene un cucchiaino, spalmatela sulle Rame di Napoli senza glutine. Infine glassate le rame immergendo, direttamente nel cioccolato, la parte superiore del dolce. Cospargete con la granella di pistacchio.

Fate asciugare per bene la glassa al coccolato…et voilà i le Rame di Napoli senza glutine sono pronte per essere gustate.
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