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Strumenti originali e artisti internazionali: la musica Barocca è di scena a Palermo

Quattro tra le più affascinanti location della città per sette concerti eseguiti con strumenti originali: la nuova stagione concertistica dell'associazione MusicaMente

Nicoletta Fersini
Giornalista e fotografa
  • 14 novembre 2019

La violinista Chiara Zanisi

Quattro preziose location per una stagione concertistica interamente dedicata alla musica Barocca, l'unica a Palermo che vede protagonisti sul palco gli strumenti originali e copie di strumenti dell'epoca: il ricco cartellone curato dall'associazione MusicaMente ospita eccellenze siciliane e internazionali.

Ma soprattutto rispecchia la "mission" e il percorso di uno dei suoi gruppi stabili, l'Arianna Art Ensemble, che dal 2002 si impegna nella valorizzazione e nella promozione di un repertorio di musica antica e Barocca, collaborando con prestigiosi enti musicali e artisti di fama internazionale, come Dimitry Sinkovsky, Gemma Bertagnolli e il violoncellista e compositore Giovanni Sollima (con cui recentemente l'Ensemble ha inciso due cd sulle sonate e sulle sinfonie di Giovanni Battista Costanzi).

In particolare l'Arianna Art Ensemble si è dedicato al recupero di composizioni di rarissima esecuzione, anche di compositori meno conosciuti rispetto ai repertori standard, alla continua ricerca di una fedeltà storica che si traduce anche nella prassi esecutiva dei componimenti.



Questa nona stagione concertistica si apre giovedì 5 dicembre tra gli stucchi dell'Oratorio di San Mercurio con "Canti e Incanti", un viaggio nel mondo musicale italiano tra Cinquecento e Seicento che vede protagonista la voce del tenore, attore e musicologo Marco Beasley, accompagnato dall'Arianna Art Ensemble.

Beasley è noto per le rappresentazioni barocche grazie alla ripresa del Recitar cantando del barocco italiano (nuovo stile di canto col quale, all'inizio del XVII secolo, furono composte le prime opere) e delle frottole (la frottola è il genere predominante di canzone popolare italiana nel corso di tutto il XV secolo e degli inizi del XVI secolo). Nel 2009, il premio olandese VSCD (Vereniging van Schouwburgen en Concertgebouw Directies) lo ha candidato come miglior performer dell’anno.

Un concerto che esalta le doti canore del cantante e attore partenopeo in un repertorio che da Claudio Monteverdi a Bartolomeo Tromboncino unisce musica sacra, profana e popolare nel nome dell'amore.

Per il secondo appuntamento (il 18 gennaio) ci si sposta a Villa Magnisi con un programma dedicato al compositore palermitano Alessandro Scarlatti, con due cantate per soprano e flauto dolce, e alle musiche di autori coevi del Settecento napoletano come Leonardo Leo.

Il concerto "Ardo è ver" vede in scena il soprano Cristina Fanelli, Alessandro Nasello al flauto e al fagotto, Paolo Rigano all'arciliuto e alla chitarra barocca, Gioacchino De Padova alla viola da gamba e Cinzia Guarino al clavicembalo.

Il 28 febbraio si torna all'Oratorio di San Mercurio per il "Tribute to Vivaldi", dedicato ad alcuni tra i più famosi concerti per strumenti solisti, archi e continuo del celebre compositore veneziano.

Tra questi due concerti per violino e archi eseguiti dal violinista e direttore russo Boris Begelman, un concerto per viola d'amore eseguito da Giorgio Chinnici e un concerto per flautino eseguito da Alessandro Nasello ed uno per violoncello eseguito da Andrea Rigano.

La Scuola Tedesca del Settecento è di scena all'Oratorio di Santa Cita per il quarto appuntamento della stagione: "La violetta virtuosa secondo il gusto tedesco" affronta il repertorio "ritrovato" per clavicembalo e viola da braccio dei maggiori compositori del periodo.

Un repertorio eseguito da due speciali ospiti di fama internazionale, il violinista Stefano Marcocchi, già prima viola della Mahler Chamber Orchestra, e il clavicembalista Basilio Timpanaro, docente di clavicembalo presso il Conservatorio "V.Bellini" di Palermo.

Sabato 18 aprile all'Oratorio di San Mercurio la violinista Chiara Zanisi, violinista che collabora stabilmente con Cecilia Bartoli e Tom Koopman, specializzata proprio in musica antica su strumenti originali, accompagnata dall'Arianna Art Ensemble dà vita a un vero e proprio viaggio intorno al repertorio dei due grandi pilastri del Barocco, Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann.

La Zanisi ha all'attivo un importante progetto, "Suite Case - Violin Duos from Vivaldi to Sollima", un viaggio attraverso la musica per due violini senza accompagnamento dal Barocco ad oggi che ha riscosso grande successo di pubblico e di critica. La rivista Diapason lo ha definito «un album meraviglioso da tutti i punti di vista».

Sempre all'Oratorio di San Mercurio (16 maggio) è di scena una performance che unisce musica e recitazione per ricreare l'atmosfera tipica del sud Italia nel Cinquecento e nel Seicento, durante la dominazione spagnola.

Lo spettacolo è frutto di una ricerca storica a cura di Paolo Rigano sulle musiche italiane e spagnole del periodo eseguite con gli affascinanti strumenti dell'epoca dall'Ensemble Jacaras: Debora Troia (canto e voce recitante), lo stesso Paolo Rigano (chitarra barocca e arciliuto), Silvio Natoli (tiorba, colascione e viola da gamba) e Matteo Rabolini (percussioni).

Il testo recitato è tratto dal racconto "Canto perchè l’amor non passa" di Gianfranco Perriera, mentre le musiche attingono ai repertori di De Murcia, Hidalgo, Piccinini, Da Nola, De Santa Cruz e vari autori anonimi.

Per il gran finale, il 6 giugno, la stagione concertistica di MusicaMente si sposta nella chiesa di Santa Maria dello Spasimo con "La voce del tamburo", spettacolo per voce e tamburi del cantautore Alfio Antico, considerato una vera leggenda vivente nell'ambito della world music.

Il suo è uno stile unico, intimo e personale in cui liriche, voce e suoni si fondono per dar vita a un linguaggio che lo rappresenta in modo fedele, senza inutili fronzoli o virtuosismi: lui con i suoi tamburi, costruiti a mano uno per uno, e il racconto di una vita indissolubilmente legata alla musica, accompagnato dall'Arianna Art Ensemble.

Per partecipare agli appuntamenti della nona stagione concertistica dell'associazione MusicaMente è possibile acquistare i biglietti singoli direttamente la sera dei concerti al costo di 12 euro (intero), 10 euro (ridotto docenti, over 65, under 24, Cral) e 7 euro (ridotto studenti).

È possibile, inoltre, acquistare l'abbonamento all'intera stagione al costo di 60 euro (intero), 50 euro (ridotto docenti e over 65) o 40 euro (ridotto studenti under 24) esclusivamente presso la sede dell'ANVCG in via Cavour 59 a Palermo, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 (escluso il giovedì).

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 393 2427851 oppure scrivere una mail all'indirizzo assmusicamente@gmail.com.

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