Un'astronave per i piccoli pazienti: un dono speciale al Policlinico di Palermo
Un nuovo supporto colorato per il trasporto dei piccoli pazienti arriva al Policlinico di Palermo grazie all’asta solidale “Anema e Core” di CoopCulture e Feedback
Lo staff di Chirurgia Pediatrica del Policlinico di Palermo
La prima barella pediatrica – piccola, colorata, a misura di bambino ma dotata di ogni supporto sanitario utile al trasporto dalla corsia alla sala operatoria – è stata consegnata giovedì 5 marzo al reparto di Chirurgia pediatrica del Policlinico di Palermo, donata da CoopCulture e dall’agenzia di comunicazione Feedback.
I fondi necessari sono giunti da “Anema e Core”, l’asta di beneficenza che si è tenuta poco prima di Natale a Palazzo Bonocore; erano stati “battuti” ingressi ai musei e card, opere d’arte e oggetti creativi donati da artisti, designer e aziende partner che hanno condiviso questi primi anni di vita dell’hub Bonocore, con la stessa idea di cultura come bene comune.
La barella è stata consegnata dal direttore generale di CoopCulture, Letizia Casuccio, e da Canzio Marcello Orlando di Feedback al direttore sanitario del Policlinico Giaccone, Lia Murè e al primario di Chirurgia Pediatrica, Maria Rita Di Pace, attorniati dall’intero reparto, dai medici e dal personale sanitario. Il cappellano dell’ospedale ha benedetto la barella invitando a una breve preghiera.
«Il nostro grazie come Policlinico va ai privati che intervengono per amplificare il lavoro dei nostri reparti – spiega il direttore sanitario del Policlinico Giaccone, Lia Murè – Le istituzioni non sono sole, ma fanno il loro lavoro al meglio se aiutate. Siamo in un reparto delicato, avere la possibilità di un’attrezzatura di questo genere rende tutto più facile».
«Un’astronave meravigliosa per i nostri bambini – interviene il primario del reparto di Chirurgia Pediatrica, Maria Rita Di Pace - ringraziamo tutti coloro che hanno organizzato e partecipato all’asta. È un passo avanti verso l’umanizzazione dell’assistenza: è importante essere molto attenti alle esigenze dei nostri piccoli pazienti e delle famiglie».
«Un piccolo gesto simbolico: Feedback e CoopCulture hanno ricevuto tanto da questa città, questo è un piccolo modo per iniziare a restituire – dice Letizia Casuccio, DG di CoopCulture – Pensiamo ai più piccoli, convinti che la cultura possa essere un mezzo per sviluppare un miglioramento della cura”, mentre per Canzio Marcello Orlando, CEO di Feedback, “la cultura deve avere una responsabilità sociale: creare relazioni e restituire valore alla comunità. Siamo orgogliosi che Anema e Core abbia contribuito concretamente al lavoro del reparto di Chirurgia pediatrica e al benessere dei piccoli pazienti».
Hanno donato le loro opere per l’asta "Anema e Core": Domenico Pellegrino, Patrizia Italiano, Ragazzi Lab – Riflessi Urbani, Dario Parisi, Giacomo Barone, Gianluca Marrone, Giovanna Orlacchio, Valentina De Martini, Daniele Favaloro, Alessia Bruno (Desadorna); gli artisti del progetto Opificio Gibellina di Tenute Orestiadi; poi UniPaHeritage, Morettino, Coccadoro, Ceramiche Giuliano, I Colori del Sole, The NapKing, Tenuta Rapitalà, Premiati Oleifici Barbera, Conad, Puntoeacapo, Baglio Tramontana.
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