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Un enorme Ficus abbattuto a Sant'Erasmo: altri tre salvi grazie a residenti e attivisti

Abbattuto e fatto a pezzi un albero di settant'anni a Palermo, grazie ai residenti e agli ambientalisti si sono salvati gli altri tre che saranno spostati alla Favorita

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 9 febbraio 2019

Il Ficus Elastica abbattuto e quello che sarà spostato in Favorita - Porticciolo di Sant'Erasmo

«Riqualificare non vuol dire abbattere gli alberi», esordisce così Elvira Dragonia Vernengo ecologista di Palermo che si è subito adoperata insieme ad altre attiviste per evitare che tre enormi Ficus Elastica di circa settant'anni presenti nel porticciolo di S.Erasmo venissero abbattuti e fatti a pezzi dalla ditta che sta effettuando i lavori di riqualifica dell'area.

Attualmente il porticciolo è un cantiere aperto per la riqualifica della zona (ne avevamo parlato qui), la ditta che si sta occupando dei lavori ha però già abbattuto uno degli alberi e stava per procedere all'abbattimento del secondo.

«Gli abitanti della zona allarmati e quasi in lacrime ci hanno contattato sulla nostra pagina fb 'Idv laboratorio ambiente' per segnalarci che stavano abbattendo gli alberi - continua Elvira - per fortuna siamo intervenute, altrimenti anche il secondo enorme ficus di quasi ottant'anni sarebbe stato abbattuto senza pietà. Tra l'altro non hanno avuto neanche il nulla osta del comune per l'abbattimento».

Grazie all'intervento delle attiviste e del loro comitato attivo già da tre anni, il secondo albero è stato salvato dalle ruspe che stavano per abbaterlo. Per lui ci sarà un finale migliore: sarà sdradicato dalla zona del porticciolo e, grazie all'intervento degli uffici del comune sollecitati dalle donne e a spese della ditta che sta svolgendo i lavori, sarà piantumato in piazzale Dei Matrimoni in zona Favorita.

A quanto pare il primo albero è stato abbattuto perché poggiava su un muretto di cinta, quando l'impresa ha tolto il muro a causa dei rifacimenti l'albero sarebbe caduto rovinosamente e, sempre a detta della ditta, non ci sarebbe stato nulla da fare per lui.

Oltre al secondo albero salvato ce ne sono altri due prospicenti alla pompa di benzina della piazza a rischio abbattimento, ma le attiviste stanno pensando anche a salvaguardare loro due.

«Quando si fanno i progetti di riqualificazione - dice il consigliere comunale Paolo Caracausi, intervenuto sul posto a difesa degli alberi - raramente si pensa agli alberi e al verde preesistente e ai disabili. Avevo visto il rendering di come sarà il porticciolo dopo i lavori e mi ero accorto che non c'erano i quattro alberi, ma pensavo che si fosse pensato a loro e invece purtroppo no».

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