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Un hub turistico, un parco sportivo e un centro polifunzionale: nuovi spazi a Marsala

La città entra nella fase operativa degli interventi finanziati dal PN Metro Plus: non si tratta di progetti sulla carta ma attività immediate e concrete. Tutti i dettagli

Jana Cardinale
Giornalista
  • 15 marzo 2026

Il nuovo hub turistico di Marsala

Nuovi spazi per turismo, sport e inclusione sociale: Marsala punta sui giovani e sulla rigenerazione urbana con un investimento di quasi 9 milioni di euro. Il programma di interventi è stato presentato nel corso dell’incontro denominato “PN Metro Plus e Città medie”, che segna l’avvio ufficiale dei progetti. Al centro dell’iniziativa tre nuovi poli pensati per rafforzare servizi, socialità e opportunità nei quartieri della città.

Il primo è il nuovo hub turistico in Piazza Unità d’Italia, attivo nell’area del Monumento ai Mille, che diventerà un punto di riferimento per la promozione degli itinerari culturali e naturalistici di Marsala. Qui saranno impegnati diversi giovani individuati per i servizi di accoglienza e informazione turistica, con l’obiettivo di rendere più moderna e accessibile l’offerta del territorio.

Nel cuore della città, ai piedi del Monumento ai Mille, il nuovo hub turistico non sarà soltanto un punto informazioni, ma una vera porta di ingresso a Lilibeo: uno spazio pensato per raccontare la città, i suoi paesaggi di sale e vento, le strade del vino, le isole dello Stagnone e i percorsi della memoria garibaldina. Qui il visitatore potrà iniziare il proprio viaggio tra storia, natura e tradizioni, accompagnato da giovani che diventeranno i nuovi narratori del territorio.

Saranno loro ad accogliere turisti e viaggiatori, a suggerire itinerari tra il centro storico, le cantine e la laguna, contribuendo a rendere l’esperienza di Marsala ancora più autentica e coinvolgente. Spazio anche allo sport e all’educazione con il parco sportivo di via Istria, un’area pensata per attività sportive, socializzazione e progetti dedicati ai giovani. Il parco sarà collegato alle attività della nuova scuola "Mario Nuccio" e offrirà campi sportivi e servizi extrascolastici.

Nel quartiere Amabilina sorgerà, invece, un centro polifunzionale dedicato alla comunità: un luogo di aggregazione che ospiterà campi sportivi, un orto sociale, scuole di danza e musica e un centro medico. Lo spazio sarà dedicato alla formazione, alla cultura e al benessere dei cittadini e vedrà il coinvolgimento di numerosi giovani nelle attività previste.

«Marsala abbraccia la co-progettazione come modello di sviluppo inclusivo, sostenibile e partecipato - dice il sindaco Massimo Grillo - Si tratta di un vero investimento socioeconomico che avviamo nei quartieri più fragili per creare opportunità di formazione e lavoro, soprattutto per le famiglie a basso reddito e per i gruppi più svantaggiati. La città entra nella fase operativa degli interventi finanziati dal PN Metro Plus: non si tratta di progetti sulla carta ma attività immediate e concrete che partono e servizi che vengono attivati, con un investimento complessivo di quasi 9 milioni di euro».

Gli interventi previsti dal programma riguardano tutto questo: il parco sportivo di via Istria, i progetti per il centro polifunzionale e il social housing di Amabilina, fino al polo formativo per l’inclusione socio-lavorativa e i percorsi di accompagnamento nel nuovo hub turistico di Piazza Unità d’Italia. Il primo cittadino chiarisce che gli interventi sono volti a favorire opportunità di formazione e occupazione per famiglie a basso reddito e per gruppi svantaggiati, nella convinzione che la partecipazione attiva della comunità accompagnerà Marsala in una nuova fase di crescita e valorizzazione urbana.

Nel complesso i progetti coinvolgeranno circa 200 giovani nei prossimi due anni, creando opportunità di lavoro e percorsi di crescita professionale. Intanto arrivano anche risposte sul fronte delle emergenze causate dal maltempo dello scorso mese di gennaio. La Regione Siciliana ha autorizzato lavori di somma urgenza al porto di Marsala per la sostituzione della torre faro crollata, la messa in sicurezza delle altre torri e il ripristino dei tratti di carreggiata danneggiati.

Gli interventi, per un importo di 600 mila euro, saranno gestiti dal Genio civile di Trapani. Nella nota indirizzata alla Protezione civile regionale, il Comune di Marsala aveva quantificato in oltre 1 milione e mezzo di euro la stima dei danni causati dal maltempo, sulla scorta della relazione del Centro Operativo Comunale (COC) dove si elencavano infrastrutture stradali, attività commerciali, agricole e produttive, impianti di illuminazione e verde pubblico che avevano subito danneggiamenti dagli eccezionali eventi atmosferici.

E in questo elenco rientravano, oltre all'erosione della fascia costiera, anche i danni all'interno del Porto: il crollo della torre faro, l'instabilità delle altre torri e il cedimento di alcuni tratti di carreggiata. A quasi due mesi dalla nota dell'Amministrazione Grillo, la Regione Siciliana - Assessorato Infrastrutture e Mobilità - ha autorizzato i lavori di somma urgenza.
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