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Un itinerario monumentale a Palermo, tra musica e visite: l'arte sacra di "In Visibilia"

Oltre venti appuntamenti per un mese di mostre, musica, incontri, azioni teatrali e momenti di preghiera: a Palermo dal 4 al 31 maggio l'arte sacra è protagonista

Balarm
La redazione
  • 4 maggio 2018

La chiesa di San Mamiliano, ex Santa Cita a Palermo

Nelle chiese, i cicli di affreschi, le pale d’altare, gli elementi decorativi e le statue sono vere e proprie pagine teologiche, ma spesso gli odierni orizzonti culturali non ci consentono di cogliere a fondo il tesoro di spiritualità che contengono: si prefigge questo scopo "In Visibilia", la prima edizione di una manifestazione dedicata all'arte contenuta nei monumenti religiosi, a Palermo da venerdì 4 a givedì 31 maggio.

Un viaggio tra le immagini e i suoni del sacro che si snoda tra musica, incontri, performance e sopratutto momenti di comprensione e approfondimento culturale che è partito già con l'apertura, dopo ben 700 anni, del monastero di Santa Caterina e che tocca i luoghi sacri più preziosi della città.

Oltre agli incontri "In Visibilia" organizza anche le “visite teologiche” di spazi sacri monumentali: Santissimo Salvatore, Casa Professa, Santa Caterina, Santissima Maria della Concezione e degli oratori serpottiani di San Cita, San Domenico, Santa Caterina d’Alessandria e San Lorenzo (da venerdì 11 maggio per ogni venerdì, sabato e domenica fino al 31 maggio dalle 16 alle 20).

Ma fitto programma di incontri inizia proprio venerdì 4 maggio alle 19 con l’inaugurazione dell’itinerario dedicato alla teologia di Casa Professa a cura della professoressa Francesca Paola Massara e il Concerto del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo su musiche di Dietrich Buxteude.

Alle 21 si prosegue a palazzo Alliata di Villafranca per un incontro di arte e teologia dal titolo “Nella virtù degli uomini risplende la bellezza di Dio” a cura di Marcello di Tora, docente di Teologia delle religioni alla Facoltà Teologica e ancora di Francesca Massara.

È una serie di concerti a permettere di conoscere e seguire le cantate e le composizioni scritte pensando agli spazi barocchi e al mistero di Dio: si parte al buio domenica 6 maggio alle 21 all’Oratorio di Santa Cita con il teatro di Musica Luminosa di Curva Minore.

Domenica 19 maggio alle 18 sempre all’Oratorio di Santa Cita la musica de Il mandolino napoletano nel Settecento con l’Ensemble Galanterie a plettri. Il 27 alle 20.30 gli Inni a Maria col soprano Nina Alessi e gli allievi delle classi di Canto del Conservatorio nella Chiesa dell'Immacolata Concezione al Capo, autentico capolavoro del barocco fiorito palermitano.

Da non perdere il 20 maggio alle 20 nella Chiesa di Santa Caterina il Concerto dell’Orchestra multiculturale infantile Quattrocanti: vero e proprio miracolo nato nel cuore del centro storico di Palermo o ancora, il 30 maggio alle 21 al Politeama, per la musica la chiusura di "In Visibilia" con il concerto dell’Orchestra Quattrocanti.

Con il supporto del Dipartimento delle arti, della musica e dello spettacolo dell’Università diretto da Salvatore Tedesco, sono stati scelti lavori teatrali che, partendo dall’antico e dalle emergenze attuali, indagano la spiritualità contemporanea.

Così sabato 5 maggio, alle 18.30, il cinquecentesco Oratorio di San Mercurio ospiterà la performance "Canciones del alma" della Compagnia teatrale Lenz, domenica 6, alle 18.30 all’Oratorio di San Domenico è in programma "H2O" opera della Compagnia teatrale Aloisio, Marullo, Vitrano, Sicurella, Il 20 maggio alle 18 all’Oratorio di San Lorenzo è in programma "Miracolo#1" della compagnia Sutta Scupa.

Venerdì 25 alle 21 a Santa Cita è in programma "Sub specie aeternitatis" della Compagnia Civilleri - Lo Sicco e chiudono il ciclo "Angeli in biblioteca" (Oratorio di San Domenico, sabato 26, ore 21) della Compagnia teatrale di Claudio Collovà e, domenica 27 maggio alle 22, all’Oratorio di S. Cita, Pragma, il percorso di ricerca del Teatro Akropolis con sede a Genova, basato essenzialmente sui temi del mito (il rapimento di Persefone e il lutto di Demetra) e dell’azione.

Non mancano i momenti di preghiera: tre, momenti incentrati sui misteri del Rosario che sono tutti alle 21 all'Oratorio di Santa Cita, sabato 12 maggio, Oratorio di San Domenico sabato 19 maggio e alla Cappella del Rosario di San Mamiliano sabato 26 maggio.

Tre serate dedicate alla storia: a Santa Caterina l’11 maggio alle 20.30, a Casa professa il 18 maggio alle 21 e a Santa Teresa la Kalsa il 26 maggio alle 19 si approfondisce la spiritualità dei tre ordini monastici delle domenicane, dei gesuiti e dei carmelitani scalzi grazie alle performance attoriali di professionisti. Da non perdere, lunedì 14 maggio alle 21, un viaggio nella spiritualità domenicana del Monastero di Santa Caterina a cura di Nicole Oliveri.

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