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Uno spicchio di luna al 2% sorge su Modica: l'astro-fotografia più bella scelta dalla Nasa

La foto, immortalata sulla parte più alta dello skyline, è stata scattata dalla regista siciliana Alessia Scarso ed è stata scelta dalla Nasa come foto della Terra del giorno

  • 29 gennaio 2020

Lo spicchio di luna crescente al 2% su Modica (foto Alessia Scarso)

La luna al 2%. No, non è la percentuale di batteria rimanente sul vostro smartphone, è la foto di uno spicchio di luna su Modica scelta come Epod "Earth Picture of the Day" (foto della Terra del giorno).

Uno spicchio di luna crescente al 2%, invisibile all'occhio umano, immortalata sul suggestivo skyline della parte più alta della città di Modica, dove si mostra imponente la facciata della chiesa di S. Giovanni Evangelista: è il meraviglioso panorama ritratto nella fotografia scattata dalla regista siciliana Alessia Scarso che, lo scorso 24 gennaio, è stata selezionata come foto della Terra del giorno.

L'Epod è un servizio curato dalla Earth Science Division della Nasa e dall’Eos Project Science Office presso il Goddard Space Flight Center, in collaborazione con il consorzio Universities Space Research Association (USRA), che ogni giorno pubblica una suggestiva immagine commentata riguardante le scienze della Terra.



Questa volta il premio per l’astro-fotografia più bella è andata alla regista siciliana e alla luna su Modica.

«La foto è stata scattata la sera del 27 gennaio 2019 - spiega Alessia Scarso -. Non è una foto tecnicamente semplice, bisogna ammetterlo, in questo caso la sfida era rendere visibile ciò che è invisibile ad occhio nudo.

La luna, a quel livello di luminosità, può essere vista solamente attraverso i sensori delle macchine fotografiche impostate secondo specifici parametri. Così, grazie a qualche calcolo, sopralluoghi e molta pazienza, mi sono appostata su un campo aperto sulla collina davanti allo skyline, seduta sulla timpa e ho aspettato. Le condizioni meteo non erano favorevoli perché una perturbazione ha chiuso l'orizzonte, ma all'ora esatta l'ammasso di nuvole si è alzato, ha schiarito la linea del tramonto e ha reso più suggestiva l'immagine finale​».

Una passione, quella per l'astrofotografia, che continua a dare grandi soddisfazioni alla regista siciliana, già unica italiana selezionata nel prestigioso concorso "Astronomy Photographer of the Year 2019" con una suggestiva veduta di un'eclissi di luna sull'Etna in questo periodo in mostra ai "Royal Museums" di Greenwich, e già nota al grande pubblico per aver diretto "Italo", film di successo uscito nel 2015 che narra le vicende del randagio di Scicli divenuto mascotte di una comunità.

«Alcune volte l'inaspettato regala sorprese, piuttosto che compromettere opportunità - continua -. Ci sono molte cose che abbiamo smesso di guardare, non guardando non vediamo, non vedendo dimentichiamo. E dimenticando, smettiamo di apprezzare. Esiste tutto un universo oltre noi e una madre natura cui apparteniamo che abbiamo nascosto con inquinamento luminoso, acustico, ambientale.

Ci stiamo dimenticando che siamo parte e custodi di tutto questo, per questo sento il bisogno di tenere vivo questo rapporto di stupore e contemplazione con gli elementi naturali e nei limiti di ciò che mi è possibile, di divulgarne la bellezza, rendendo visibile ciò che è diventato invisibile».
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