Wizz Air scommette (e vola) su Palermo: 10 nuove rotte verso 7 Paesi, ecco quali
La compagnia aerea continua a investire sullo scalo palermitano, incrementando le tratte disponibili: nell'articolo vi sveliamo quali sono le destinazioni di quest'anno
Wizz Air
A partire dal 1° agosto 2026, l’aeroporto ospiterà due aeromobili Wizz Air di ultima generazione, consentendo alla compagnia di rafforzare in modo stabile la propria operatività sullo scalo e di ampliare in maniera significativa l’offerta di collegamenti. Il vettore amplierà il proprio network dal capoluogo siciliano, arrivando a operare dieci rotte verso sette Paesi.
Sempre dal 1° agosto 2026, Wizz Air attiverà il collegamento Palermo–Milano Malpensa con un servizio bigiornaliero (14 frequenze settimanali), affiancato dalle nuove rotte Palermo–Bologna con 11 voli settimanali e Palermo–Venezia con 10 voli settimanali. Completa l’offerta domestica la rotta Palermo–Torino, operata con frequenza giornaliera a partire dal 4 maggio 2026. Tutti i nuovi collegamenti nazionali sono già in vendita con tariffe a partire da 14,99 euro.
Lo sguardo della compagnia va anche oltre i confini nazionali. Sempre dal 1° agosto sarà operativo il nuovo collegamento Palermo–Tel Aviv, con tre voli a settimana (lunedì, mercoledì e sabato), mentre dal 2 agosto 2026 partirà la rotta Palermo–Sharm el-Sheikh con quattro frequenze settimanali (martedì, giovedì, venerdì e domenica). Entrambe le nuove rotte internazionali sono in vendita con tariffe a partire da 39,99 euro.
I benefici, però, non riguarderanno soltanto i passeggeri. Oltre all’impatto positivo sul traffico aeroportuale, l’investimento genererà ricadute dirette sull’economia locale, contribuendo alla creazione di circa 80 nuove opportunità occupazionali dirette e di 700 nuovi posti di lavoro nell’indotto, a supporto dei settori turistico, logistico e dei servizi.
«La riapertura della nostra base a Palermo è il risultato diretto delle ottime performance registrate a partire da dicembre e della solidità della nostra partnership con Gesap - ha dichiarato Ian Malin, Chief Commercial Officer di Wizz Air -. Basando due aeromobili rispondiamo a una chiara domanda di collegamenti più frequenti e convenienti.
Che si tratti di viaggi per lavoro, studio o semplicemente per tornare a casa, i nostri passeggeri siciliani potranno ora beneficiare di una scelta ancora più ampia e tariffe a partire da soli 14,99 euro. In qualità di seconda compagnia aerea in Italia, continuiamo a mettere le esigenze dei passeggeri al centro della nostra crescita. Amunì Palermo, Let’s WIZZ!».
«L’apertura della base Wizz Air a Palermo rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza strategica per il nostro aeroporto e per l’intera Sicilia - ha dichiarato Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino presente alla conferenza -.
La scelta di basare due aeromobili di ultima generazione sullo scalo palermitano conferma la solidità del percorso industriale intrapreso da Gesap e rafforza in modo strutturale la connettività aerea del territorio. Una base significa continuità operativa durante tutto l’anno - continua Battisti - incremento delle frequenze, maggiore affidabilità del servizio e un’offerta di collegamenti più ampia e accessibile, pensata per rispondere alle esigenze di mobilità di cittadini, imprese e turisti.
Allo stesso tempo, l’investimento genera occupazione qualificata e un impatto economico positivo sull’indotto locale. La partnership di lungo periodo con Wizz Airconsente allo scalo palermitano di diversificare il portafoglio vettori - conclude l’amministratore delegato di Gesap - ridurre la stagionalità e consolidare il proprio ruolo di infrastruttura strategica del Mediterraneo, capace di sostenere sviluppo economico, attrattività turistica e crescita sostenibile nel medio-lungo periodo».
«La scelta di Wizz Air di fare di Palermo una base strategica rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del nostro aeroporto e della città - afferma il sindaco di Palermo Roberto Lagalla -. Il posizionamento di due aeromobili e l’ampliamento delle rotte, soprattutto internazionali, rafforzano il ruolo di Palermo come porta del Mediterraneo.
Questo accordo consolida un percorso di apertura sempre più decisa ai mercati europei e internazionali, aumentando competitività e attrattività del territorio - continua il sindaco -. L’aeroporto Falcone Borsellino si conferma infrastruttura chiave per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale della Sicilia occidentale. È un risultato frutto di una visione condivisa e di una collaborazione efficace tra istituzioni e operatori».
In definitiva, si tratta di una grande opportunità per la città di Palermo, che vede ampliarsi ulteriormente i collegamenti nazionali e internazionali del proprio aeroporto, rafforzando l’attrattività del capoluogo siciliano e il suo ruolo strategico nel Mediterraneo.
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