Lo scordabolario

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Salvo Piparo esplora i rioni di Palermo: luoghi, vocaboli antichi e dimenticati

"Lo Scordabolario" di Salvo Piparo, il vocabolario delle parole palermitane dimenticate. Per i nostri lettori una divertente panoramica di Palermo, con i suoi quartieri e rioni

Salvo Piparo
Cuntastorie e narratore
  • 4 maggio 2017

Lo Scordabolario è il vocabolario delle parole palermitane scordate, dove il verbo "scordare" che altrove significa "stonatura", sono infatti gli strumenti a essere scordat, a Palermo significa "dimenticare".

Lo Scordabolario di Salvo Piparo vuole rievocare allora le parole in disuso, quelle arcaiche, quelle sbiadite di un linguaggio che appartiene alle dominazioni ma anche alle evoluzioni di popolo: parole che si evolvono e crescono con la città che si tramanda linguaggi differenti, perfino di quartiere in quartiere.

I sottolinguaggi di ogni rione sono come una pancia che rumina queste parole in disuso.

Proprio ai rioni è dedicato questo Scordabolario: ai quartieri e ai luoghi più salienti di Palermo. Luoghi e anfratti che ufficialmente non esistono, visto che mancano anche sulle diciture ufficiali, ma che sono una realtà definitiva e definita: in ogni quartiere ci sono due o più rioni a seconda della grandezza ed è qui che si sviluppa la vita antropoligia del linguaggio.

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