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Gender, violenza e divergenza: a Palermo è di scena il "Festival Teatro Bastardo"

Tre settimane di festival, dal 5 al 22 ottobre, con 13 spettacoli e grandi nomi del teatro di ricerca e autori emergenti e divergenti: tre prime nazionali, una mostra e incontri

Eugenia Nicolosi
Giornalista e scrittrice
  • 22 settembre 2017

Una scena dello spettacolo "The Black Tales Tour"

Il teatro contemporaneo è il protagonista della terza edizione del Festival Teatro Bastardo, che torna a Palermo diretto da Giovanni Lo Monaco, con tredici diversi spettacoli snocciolati in tre settimane e diverse sezioni, tra compagnie affermate nel panorama del teatro contemporaneo e autori emergenti della scena europea (visualizza il programma).

Da giovedì 5 a domenica 22 ottobre il Festival è allestito in tre luoghi di Palermo: il teatro Biondo, il Museo delle Marionette Antonio Pasqualino e palazzo Branciforte. Questri tre spazi accolgono spettacoli, incontri, seminari e una mostra, "Hello Stranger" (dal 29 settembre al 22 ottobre) a cura di Paola Nicita in collaborazione con "Le vie dei tesori".

Il percorso di indagine dell'edizione di quest'anno è sul tema del "confine" che attraversa, come un filo rosso, le prime tre edizioni del festival con nuove proposte e provocazioni: gli argomenti affrontati sono infatti di stringente attualità e vengono letti da punti di vista coraggiosi e sorprendenti, come l’orientamento sessuale e di genere, la morte, la diversità e la marginalità.

Introduce al Festival uno spettacolo fuori programma in collaborazione con il Festival delle Letterature Migranti, "Lingua di Cane" di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx (4 ottobre), ma a inaugurare la manifestazione è "Masculu e Fìammina" (il 5 ottobre), monologo di un uomo che confessa alla madre ormai morta il suo essere, appunto "masculu e fìammina".

È stato organizzato anche un focus, dedicato al drammaturgo, regista e pluripremiato autore Saverio La Ruina, fondatore della compagnia "Scena Verticale", La sua ricerca si rivolge a questioni di genere e di orientamento sessuale, temi che questa edizione del Festival Teatro Bastardo prova a far emergere con particolare intensità. Segue "Polvere" (6 ottobre), un altro importante momento nel percorso autoriale di La Ruina che con Cecilia Foti compone un ritratto di drammatica realtà delle relazioni di potere e della violenza nei rapporti di coppia.

In ultimo "Dissonorata. Un delitto d’onore in Calabria" (7 ottobre): un racconto di violenza da cui emerge come in ogni individuo si possa trovare la capacità di essere liberi in qualsiasi condizione.

A completare la sezione Senior, dedicata agli artisti che stanno facendo la storia del teatro contemporaneo alcune presenze di rilievo: un attesissimo Roberto Latini con l’acclamato "Cantico dei Cantici" (15 ottobre), uno dei testi più antichi di tutte le letterature mondiale o ancora Silvia Calderoni, recentemente a Palermo nella giuria internazionale per il Sicilia Queer FilmFest 2017.

Per il Festival Teatro Bastardo sarà in scena con "MDLSX dei Motus" (20 ottobre), un lavoro dedicato al tema del gender e dell’intersessualità. Ai Motus è dedicata la mostra "Hello Stranger", allestita al teatro Biondo e che attraverso materiali eterogenei (video e fotografie) restituisce le tappe del percorso artistico della compagnia dagli esordi a oggi.

"Fibre parallele", una delle realtà più interessanti del panorama artistico italiano, presenta "The Black’s tale tour" (22 ottobre) un viaggio in compagnia di cinque icone delle fiabe tradizionali che si trasforma in un racconto di incubi notturni, che parla delle ossessioni, delle manie, delle paure che in ogni epoca tornano a popolare l’immaginario dell’intero genere umano.

La sezione Junior è dedicata alla scena emergente tra monologhi sulla diversità, momenti finali di relazioni amorose e omaggi, come quello alla poetessa polacca Wisława Szymborska da parte del Teatro dei Gordi (13 ottobre).

Un'altra sezione, la Extra, ospita spettacoli in "lingua non italiana" sopratitolati a cura di SudTitles ed è nata dalla collaborazione con il Goethe-Institut e l’Institut Français di Palermo, e con Latitudini rete siciliana di drammaturgia contemporanea, il Teatro Biondo, il Comune di Palermo, e l’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia.

Sono tre le prime nazionali: tutte di compagnie straniere che hanno scelto il Festival per il debutto italiano dei loro nuovi lavori. Si inizia con "Womb Tomb" (11 ottobre) di Simone Mannino, segue "La Française des jeux a un lien avec le Christ" (14 ottobre) di Grégory Pluym, e chiude la sezione "Living happily ever after" (21 ottobre) della nota compagnia tedesca di “physical theatre” KimchiBrot Connection.

Ultima sezione la Children in collaborazione con il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e all’insegna del teatro sperimentale dedicato all’infanzia: protagonista d’eccezione sarà Chiara Guidi, cofondatrice della "Socìetas Raffaello Sanzio", creatrice di originali forme di teatro per e con l’infanzia che hanno generato un "teatro d’arte infantile".

L'ingresso agli spettacoli è gratuito fino a esaurimento posti: a partire dalle 19 il giorno stesso dello spettacolo si possono ritirare i biglietti al botteghino del teatro Biondo.

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