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Teatro Massimo verso il commissariamento. E ora?

Nella comunicazione del ministero si legge che "emergono elementi oggettivi di impossibilità di funzionamento degli organi deliberativi della Fondazione"

  • 31 ottobre 2012

E alla fine arrivò per il Teatro Massimo la procedura di commissariamento: si apre una nuova battaglia, nello scenario di quella che sembra essere una guerra in piena regola.

Meno di un mese fa, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che è anche presidente della Fondazione, aveva annunciato un'azione legale contro il ministero dei Beni Culturali per omissione d'atti d'ufficio, relativamente ad una mancata vigilanza sulla gestione del Teatro da parte del sovrintendente Antonio Cognata.

Il ministero ha risposto: è arrivata martedì 30 ottobre la comunicazione dell'avvio del procedimento di commissariamento della Fondazione. Nella nota si legge che emergono elementi oggettivi di impossibilità di funzionamento degli organi deliberativi della Fondazione, tali da prefigurare la paralisi dell'attività istituzionale dell'ente e l'impossibilità di programmare e attuare la stagione operistica e la realizzazione degli obiettivi produttivi connessi al conseguimento dei contributi statali a valere sul FUS.

Venti giorni: tanti sono a disposizione per eventuali controdeduzioni, significandosi inoltre che il procedimento si concluderà nel termine massimo di quaranta giorni. Cosa succederà adesso? Quello che più preoccupa è il destino di una Stagione che ancora prima di queste ultime vicende è stata più volte messa a rischio, da scioperi e tensioni. Il Massimo è uno dei luoghi emblematici di Palermo, ma è storia nota il fatto che, nel corso degli anni, è stato per molto tempo negato alla cittadinanza.

Si spera si possa scongiurare quell'impossibilità di programmare e attuare la Stagione operistica cui accenna la nota del ministero. "Senza competenze il teatro muore", così recitano due striscioni comparsi ormai da un po' sulla facciata del Teatro: e allora, diamogli queste competenze, scongiurando i tempi della burocrazia.

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