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A 50 anni gira il mondo su due ruote: chi è la motociclista che ti fa scoprire (anche) la Sicilia

Dopo una carriera da informatore medico, Lucina Marchese ha lasciato tutto per dedicarsi alle sue due grandi passioni: i viaggi e la moto. Oggi organizza tour in Sicilia

Jessica Di Bona
Appassionata di arte e cultura
  • 29 maggio 2021

Chi non ha mai sognato di fare un viaggio in moto, cercando l'avventura?

A volte pensiamo che basterebbe trovare la giusta compagnia e la moto adatta, ma in realtà non è così semplice, perché viaggiare in moto non è comodo e bisogna anche essere disposti ad abbandonare gli oggetti superflui, per portare solo un bagaglio leggero e poco ingombrante.

Insomma, viaggiando in moto, scopriamo cosa è davvero importante, semplicemente perché non c'è spazio per il superfluo. Lasciamoci guidare - è proprio il caso di dirlo - da chi viaggia in moto da tanti anni e oggi organizza dei tour in Sicilia e non solo.

Parliamo di Lucina Marchese, che ha fatto delle sue due grandi passioni, i viaggi e la moto, il suo lavoro. «Da ragazzina "rubavo" le moto ai miei amici, poi a 18 anni mi hanno regalato la macchina e l'ho data in permuta per una moto», sono le parole frizzanti di Lucina Marchese, 52 anni, palermitana.



Per vent'anni Lucina fa l'informatore medico, poi decide di dedicarsi a quello che ama davvero, i viaggi e le moto, dimostrando carattere e determinazione, degni di una motociclista doc.

Lucina, da circa due anni, ha un'attività chiamata "LucyRider" e si occupa di organizzare viaggi diversi da quelli classici, perché ama mostrare una Sicilia alternativa, posti poco turistici.

«Durante il lockdown ho creato una decina di tour, ho tracciato le mappe e ho iniziato a pensare ai viaggi in Sicilia», ci racconta Lucina, perché inizialmente LucyRider aveva un respiro internazionale.

Lucina ha viaggiato in lungo e in largo in vita sua, dal Sud America al Vietnam, dalla Mongolia al Senegal, dalla Thailandia al Perù, ma ha deciso di valorizzare la sua terra.

«Sono stata a Londra due anni negli anni '90 ma la Sicilia è una terra che amo in maniera viscerale, ho iniziato qui ad andare in moto da ragazzina. Ho girato veramente tanto, ma la Sicilia è un concentrato di quello che ho visto in giro per il mondo».

Il suo scopo è infatti quello di valorizzare la cultura siciliana, i suoi viaggi non sono semplici trasferte, ma vere e proprie esplorazioni: «Voglio diventare il punto di riferimento in Sicilia per i viaggi in moto per il turismo esperienziale, valorizzare il territorio siciliano, fatto anche di incontri. Noi siamo la terra dell'accoglienza, questo è il lato nostro che mi piace far conoscere al turista. Se fai un giro classico non te ne rendi conto».

I suoi tour durano due o più giorni, attraversano strade poco battute e trazzere non tracciate, borghi abbandonati, piccole aziende agricole, casearie. Per Lucina il viaggio è un'esperienza a 360 gradi, fatta anche di incontri per strada, ospitalità, storie raccontate da un passante, convivialità, condivisione del cibo, dei momenti, delle scoperte.

E di scoperte, Lucina, ne fa tante, anche solo quando deve tracciare le mappe: «Amo studiare la storia e la geografia. Ho scoperto tanti posti che non conoscevo, ad esempio il 22 giugno parte un tour, ''Crosstrip'', lungo l'Antica Trasversale Sicula, che ripercorre tutte le tappe di un'antica strada creata dai Greci, dove si trasportavano olio, grano, zolfo, ecc», ci racconta con entusiasmo.

Per realizzare una mappa, Lucina studia il percorso e a volte fa dei sopralluoghi: «Utilizzo dei software e creo delle mappe con dei GPS. Faccio anche dei sopralluoghi, dato che non prendo statali e autostrade, ma strade che necessitano di controlli, perché cambiano». È un lavoro certosino che richiede impegno e passione.

«Ogni anno faccio anche scouting da sola, quest'anno ho incontrato la baronessa di Cerami, che mi ha mostrato un luogo sconosciuto», ci racconta. Pensando al motociclismo, inevitabilmente si crede ch si tratti di un universo esclusivamente maschile, invece Lucina ha affrontato la realtà delle moto con grande naturalezza.

«Devo dire che non ho mai avuto problemi, talmente è forte la mia passione, che alla fine sono diventata un punto di riferimento anche per gli uomini. Ho messo prima la mia passione e poi il mio essere donna.

Le persone dei vari gruppi, però, quando mi vedono la prima volta rimangono un po' così, al secondo giorno cambiano idea», ci racconta. Ebbene, se mai avremo il coraggio di fare un viaggio in moto, in Sicilia e non, ci aspettano i consigli e gli itinerari originali di LucyRider, tra castelli abbandonati e strade sconosciute.
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