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Acquistata la prima Casa a 1euro di Troina: due sorelle si aggiudicano la "casa della bambola"

L'iniziativa voluta dall'amministrazione della prima capitale normanna della Sicilia (nonché uno dei "Borghi più belli d'Italia") inizia a dare i suoi frutti

Balarm
La redazione
  • 28 gennaio 2022

La "casa della bambola" (esterno e interno) di Troina

Si trova nell'antico quartiere di Santa Lucia, nel borgo di Troina, paese in provincia di Enna. La casa della bambola, questo è il suo nome, è stata acquistata da due giovani sorelle siciliane, Roberta e Renata Rizzo, l’una residente a Catenanuova e l’altra a Padova, per realizzare un progetto imprenditoriale di ricettività turistica.

Si tratta della prima Casa a 1 euro acquistata a Troina; gli eredi della famiglia Bentivegna l'hanno ceduta al prezzo simbolico, aderendo al progetto lanciato dal Comune. Su Balarm vi avevamo raccontato di questa iniziativa in occasione del lancio da parte dell'amministrazione nel 2020. Adesso la prima vendita si è formalizzata.

«L'acquisto della "casa della bambola" in questo borgo storico – spiegano le due sorelle - , rappresenta il primo passo di un progetto più ampio: un investimento in Sicilia per la Sicilia. Già gli ingredienti suggeriscono la nostra visione piena di orgoglio e ambizione: la passione di due donne, giovani professioniste, nel cuore della Sicilia. Una scommessa di cui vogliamo fare parte e in cui vogliamo portare il nostro contributo. I pilastri su cui si fonda il nostro progetto sono: identità, storia, bellezza, sostenibilità e qualità della vita, sia per quanto possono offrire ai viaggiatori, sia per il valore, anche economico e sociale, che hanno e che possono produrre. I borghi si mostrano, si visitano e si vivono come un’opera d’arte.Con il tempo, la calma, la pazienza e l’attenzione che meritano. La nostra rivoluzione lenta è appena iniziata».
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L'obiettivo dell'amministrazione è quello di ripopolare gli antichi quartieri medievali di Troina, era stato Vittorio Sgarbi, qualche anno fa, a lanciare per primo questa iniziativa.

L’iniziativa, rivolta a proprietari, agenzie, società, cooperative e cittadini privati che siano disponibili ad investire nel progetto di recupero e valorizzazione, prevede che sia proprietari che intendano cedere il proprio immobile, sia i potenziali acquirenti, ne diano comunicazione ufficiale al Comune che, oltre a fornire supporto ad entrambi ed a selezionare le proposte pervenute, si farà garante del rispetto degli interessi dei soggetti coinvolti, predisponendo gli atti di assegnazione, garantendo la legittimità dell’intervento, nonché prevedendo apposite agevolazioni, quali esenzioni tributarie e contributi.

per gli acquirenti ci sono alcuni "obblighi": stipulare l’atto d’acquisto e sostenere tutte le spese per la redazione dell’atto di cessione, predisporre un progetto di ristrutturazione e recupero, iniziare i lavori entro 2 anni dalla data d’acquisto e stipulare a garanzia della concreta realizzazione dei lavori una polizza fideiussoria di 5 mila euro e della durata di 3 anni in favore del Comune che, in caso di inadempimento, si riserverà la facoltà di acquistare la proprietà dell’immobile.

Il progetto ha riscosso molto successo, nonostante gli scetticismi iniziali. Nel 2021 le richieste pervenute sono state circa 16mila, provenienti da tutto il mondo: dagli Stati Uniti alla Lituania, dal Nepal a Malta, dal Canada alla Svezia.

L’anno scorso, nonostante la pandemia, centinaia di persone, tra cui molti artisti interessati ad investire nel centro storico e incuriositi dal progetto “Casa a 1 € nel Borgo di Troina”, hanno visitato il Borgo con l’aiuto del team “Case a 1 €” e delle agenzie immobiliari che operano sul territorio e sempre nel 2021, diversi stranieri provenienti dagli Stati Uniti e Malta hanno già acquistato immobili nel centro storico della città, mentre altri sono in trattativa o in attesa di stipulare l'atto di acquisto.

Di questo il sindaco Fabio Valenza non può che essere soddisfatto: «Dopo quasi due anni di intenso lavoro, il progetto ‘Case a 1 euro’ inizia a dare i primi frutti – dichiara -. Vedere migliaia di stranieri interessati ad investire a Troina e a valorizzare il nostro centro storico è motivo di grande gioia. Aprire le nostre case ormai chiuse da tempo, rivitalizzare gli antichi quartieri, contaminare la nostra comunità con persone che provengono da ogni parte del mondo è una sfida avvincente che giorno dopo giorno si sta concretizzando, grazie anche allo sforzo di giovani professionisti e delle agenzie immobiliari che hanno fortemente creduto in questo progetto».
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