Addio a Ornella Vanoni: signora (libera) della musica italiana con la Sicilia nel cuore
Una delle voci più iconiche e amate della musica italiana se ne va a 91 anni. Il suo percorso si è intrecciato spesso con l'Isola, da Carmen Consoli a Franco Battiato
Ornella Vanoni
Ospite fissa da Fabio Fazio a "Che Tempo che Fa" il suo carattere schietto e lontano dalle regole del galateo televisivo l'aveva trasformata per molti in un vero e proprio mito. Aveva anche annunciato i dettagli del suo funerale, dalla richiesta della musica, a Paolo Fresu, fino alla scelta della bara e dell'abito del suo ultimo addio, un abito Dior. Fino all'ultimo giorno è stata ricercata ospite dei programmi televisivi, per gli aneddoti che raccontava, per la sua imprevedibilità e la totale indifferenza nei confronti del politicamente corretto.
Una voce che è rimasta contemporanea, al passo con i tempi e che ha spesso intrecciato con sonorità e talenti anche siciliani. Uno dei suoi brani più celebri lo aveva diviso con Carmen Consoli, "L'appuntamento" infatti è un brano che si è fuso con la voce dell'artista catanese come se fosse sempre stato loro, di entrambe. Dopo quella collaborazione, nel 2008, c'è "Carezza d'autunno", del 2021 che ha visto le loro due voci, splendide quanto decise, incontrarsi di nuovo.
Sempre in quello stesso 2021 si incrocia con Colapesce e Dimartino e quel "Toy boy" dal sapore ironico e leggero sulle onde del mare tra Filicudi e Alicudi. Con Lorenzo Vizzini, il giovane artista ragusano realizza tanti dei brani di Meticci (Io mi fermo qui). Infine c'è lui, il maestro Franco Battiato. La Vanoni interpretò il brano "Aurora", scritto da lui, cazone ricca di sfumature arabe che si mischiano con la complessità della Sicilia, sul testo del poeta Ibn Hamdis.
«Mi aveva promesso che sarebbe venuta a vedere il mio nuovo spettacolo a Milano. L'aspettavo con emozione. Ho appreso la notizia della sua morte da una mia cara amica e sua che sconvolta mi ha chiamato, Ornella è morta e un pezzo della nostra vita se ne va con lei- scrive Emma Dante - Con lei se ne va la sua voce, la sua ironia, la sua curiosità, la sua sfacciataggine, il suo modo canzonatorio di interpretare le canzoni d'amore, la sua melodia, la sua bellezza, e la sua passione per la musica, per i giovani, per le novità. Ci mancherai moltissimo Ornella, moltissimo».
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