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Ai piedi della (famosa) Baronessa di Carini: alla scoperta di Villa Maurigi e dei suoi nobili

Punto di riferimento dell'economia agricola di Villagrazia di Carini, la villa è appartenuta ai Maurigi di Sicilia che scelsero questo angolo di Sicilia per il riposo estivo

Balarm
La redazione
  • 8 settembre 2021

Villa Maurigi-Sparacio a Carini

A pochi minuti dalla città di Palermo, dall’aeroporto Falcone-Borsellino e ai piedi del famoso Castello di Carini, si trova un’antica dimora estiva risalente al XIX secolo. Vi presentiamo Villa Maurigi.

Appartenuta all'omonima famiglia nobiliare siciliana, era un punto di riferimento, insieme a tante altre ville come La Lumia, Tagliavia e baglio Chiarelli, dell’economia agricola carinese.

Nel 1980 la villa è stata acquistata dalla famiglia Sparacio la quale, attraverso un accurato intervento di restauro, le ha restituito il fascino e l’eleganza di un tempo, arricchendola contemporaneamente di elementi contemporanei.

Nelle sale d’epoca, ferme nel tempo per bellezza e splendore, si possono ammirare magnifici affreschi in grado di donare un aspetto unico alla villa che è arricchita anche da terrazze e ampi giardini, con ricca vegetazione e fontane imponenti.

La famiglia Maurigi​ che scelse questo angolo della Sicilia per il riposo estivo, proveniente dalla Germania, si stabilì nell’Isola nel 1239 con Aurelio, antico libero barone di Castel Maurigi in Svevia, capitano imperiale di Federico II, che lo nominò suo Vicario generale in Sicilia, con diploma dato da Capua il 22 marzo 1239.



Un ramo di questa famiglia fiorì in Lombardia, dove ebbe la Signoria di Monza, e si estinse in Milano dopo aver dato alla Chiesa il cardinale Giacomo-Antonio, che fu arcivescovo di Firenze.

I Maurigi di Sicilia, tanto nella città di Sciacca, dove dimorarono fino al secolo XVI quanto a Palermo nei secoli XVI, XVII, XVIII, occuparono ripetutamente tutti gli uffici riservati alla più importante nobiltà.

Un ramo prosperò anche a Monte Sangiuliano, dove nella metà del secolo XVII si estinse. Fra i personaggi più eminenti della famiglia si ricordano: Marco Antonio e Giovanni Federico Maurigi, illustri capitani nella guerra del Vespro per la casa Aragonese, e ancora, tra gli altri, Giovanni Maurigi e Peralta.

Come spesso accade le dimore storiche, soprattutto quelle che grazie all’impegno delle famiglie o di nuovi proprietari riescono a superare il declino del tempo, trovano nuova destinazione in gestioni private, come nel caso di Villa Maurigi, ma ciò assicura la salvaguardia del luogo e della storia che custodisce.

Per la sua importanza storica e culturale Villa Maurigi è stata anche inserita nel percorso de Le Vie dei Tesori, il festival che apre le porte - scoprendone anche di dimenticate - di antiche dimore, luoghi sacri e angoli della Sicilia dalla bellezza sconvolgente.
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