Chi ha cani a Palermo li aspetta da anni: in arrivo 4 nuovi parchi attrezzati, ecco dove
Il Comune ha pubblicato un avviso pubblico per la realizzazione di specifiche aree di sgambamento cani in quattro aree verdi della città: quando e dove sorgeranno
Villa Bennici a Palermo, dove sorgerà uno delle nuove aree attrezzate per i cani (foto di Dario Bongiovanni)
Il tutto è contenuto nel progetto di fattibilità tecnico economica del Comune di Palermo che ha pubblicato l’avviso per l’affidamento tramite trattativa diretta sul Mepa per la realizzazione di aree di sgambamento per i cani in spazi verdi cittadini e il miglioramento delle aree esistenti con recinti, panchine, fontanelle e attrazzature specifiche per gli amici animali.
Le quattro aree sgambamento da realizzare sono in via Monte Iblei per una grandezza di 1.000 mq; in Piazza Achille Grandi (zona Sperone), stavolta ampia 1.900 mq; in Via F. Paladini, al Cep (900 mq) e, infine, a Villa Bennici (di fronte al Ponte dell'Ammiraglio, nella zona di corso dei Mille) per un totale, stavolta, di 1200 mq.
Come si legge nei documenti del Comune di Palermo: «La città registra un’elevata presenza di cani di proprietà e di animali tenuti presso famiglie residenti, con una conseguente crescente esigenza di spazi pubblici idonei alla loro corretta gestione, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, della sicurezza e della convivenza civile tra cittadini. La realizzazione di queste nuove aree è perfettamente coerente con le politiche di questa amministrazione, che promuove la tutela del benessere animale, la valorizzazione degli spazi verdi urbani e la promozione di una città più inclusiva e vivibile. Per tali ragioni è intenzione affidare ad un unico operatore economico, mediante affidamento diretto, la realizzazione di 4 aree di sgambamento per cani nel territorio comunale della città di Palermo».
Previsto, inoltre, l’intervento per ripristinare la funzionalità di aree esistenti e dotare spazi con attrezzature ed opere di arredo. Ogni singola area di sgambamento sarà concepita come spazio recintato e attrezzato, destinato allo svolgimento in sicurezza delle attività motorie dei cani e, in particolare, sarà fornita di recinzione perimetrale e recinzioni interne per i cani di taglia piccola con altezza idonea a impedire la fuga degli animali e munita di cancello, preferibilmente a doppio ingresso.
Ogni area sarà, poi, dotata di una cartellonistica informativa, riportante le regole di utilizzo della zona, gli obblighi dei proprietari (raccolta delle deiezioni, controllo del cane, divieto di accesso a cani aggressivi o non in regola con le normative sanitarie), nonché eventuali riferimenti normativi comunali.
Il tutto sarà abbellito con arredi e attrezzature, come panchine per i conduttori, cestini per i rifiuti e raccolta di deizioni canine con tanto di sacchetti igienici e, dove possibile, fontanelle o punti acqua per gli animali.
Inoltre, nella zona di via Monte Iblei, per dare seguito al progetto di rigenerazione è intenzione del Comune proporre la realizzazione di un’area attrezzata, rispettando la vocazione sportiva dell’area recentemente riqualificata con la realizzazione del campo da basket e favorendo un uso attivo e continuativo dello spazio pubblico.
Un’area fitness sarà realizzata con materiali resistenti agli agenti atmosferici, a bassa manutenzione e conformi alle normative di sicurezza vigenti. Particolare attenzione sarà rivolta all’ergonomia degli attrezzi e alla possibilità di utilizzo anche da parte di utenti principianti, anziani o con ridotta capacità motoria.
L’intervento prevede inoltre l’installazione di elementi di arredo urbano di supporto, quali panchine, cestini per la raccolta differenziata e pannelli informativi sull’utilizzo corretto delle attrezzature.
«Accogliamo con favore l’attenzione dedicata al benessere dei cani della nostra città – dichiara il consigliere comunale, Antonino Randazzo -. Auspichiamo che a questo faccia seguito anche un impegno concreto del Consiglio comunale nell’approvazione del Regolamento per il benessere degli animali e nella transizione delle carrozze trainate da animali a mezzi elettrici».
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