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Come distinguere l'influenza dal Covid-19: dai sintomi al contagio, ecco cosa fare

Solo un raffreddore o i sintomi del Coronavirus? In questi giorni in cui i numeri del contagio in Italia sono in crescita c'è da stare parecchio attenti e provare a distinguere

Balarm
La redazione
  • 16 ottobre 2020

Uno starnuto, fra le caratteristiche dell'influenza

Solo un raffreddore o i sintomi del Coronavirus? In questi giorni in cui i numeri del contagio in Italia sono nuovamente in crescita c'è da stare parecchio attenti e provare a distinguere i sintomi di un normale raffreddore dal possibile contagio da Covid e si può evitare al nostro corpo parecchio stress ed ansia.

Lo diciamo subito, solo i medici e i test scientifici come il tampone possono dirci con certezza se il nostro malessere è dovuto ad un colpo di freddo, ad un virus influenzale o se siamo stati a contatto con un paziente positivo, magari asintomatico. Alcune regole di base, però, possono venire in nostro aiuto.

Il campanello d'allarme da tenere sott'occhio è quello della temperatura. L'innalzamento della temperatura al di sopra dei 37,5 gradi e per oltre tre giorni è da comunicare al medico e tenere sotto osservazione.

Viceversa, potrebbe trattarsi di un normale raffreddore stagionale. Il suo periodo di incubazione è breve e i suoi effetti durano circa una settimana: tra i principali ci sono il naso chiuso, l'infiammazione alla gola, mal di testa ma in generale assenza di febbre.



Pazienti Covid hanno raccontato di avere perso l'olfatto così come il gusto durante il periodo di malattia.

Ma il raffreddore non è l'influenza, ecco perché il Governo ha consigliato a tutti di vaccinarsi quest'anno. La possibilità di escludere o attenuare i sintomi del virus dell'influenza serve certamente a creare meno problemi alla macchina sanitaria che invece si occupa del Coronavirus.

Le cose cui bisogna fare attenzione sono la tosse, la febbre alta, il naso che cola, sintomi respiratori, dolori muscolari e spossatezza. In tutti questi casi è bene contattare il proprio medico di base, che valuterà analisi approfondite per escludere si possa trattare di Covid.

In alcuni casi la manifestazione diventa più pesante perché il virus si addentra negli alveoli polmonari, creando polmonite e le note difficoltà respiratorie di cui si è sentito tanto parlare.

Ma come difendersi? L'igiene, abbiamo imparato, è la prima regola: manisempre pulite, dunque, e mascherina, diventata obbligatoria anche con l'ultimo Dpcm del Governo.

La trasmissione del virus, che sia influenzale o da Coronavirus, deriva infatti dal contatto con le goccioline della nostra bocca, gli starnuti o perché portiamo alla bocca o agli occhi le man dopo essere entrati in contatto con il virus.

Massima attenzione, dunque, e in caso di dubbi, consultare subito il proprio medico di base.

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