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Dimenticate giostre e vaccini, ora si balla: cosa succede alla "Fiera del Mediterraneo"

Che fine ha fatto il progetto del centro congressi al padiglione 20? Nell'attesa dei lavori, il Comune di Palermo si è dato da fare e spunta un "eventone"

  • 1 febbraio 2024

Le giostre, la ruota panoramica, gli hot dog. Erano gli anni '60 e si andava alla Fiera del Mediterraneo come al lunapark: i palermitani affollavano gli stand, dove vendevano i primi computer o i frullatori ad alta velocità.

Inaugurata nel 1946, la Fiera è rimasta un appuntamento fisso per quasi 70 anni. Poi, con l'avvento dei centri commerciali e una movida sempre più spostata "a centro città", i padiglioni di via Sadat sono caduti progressivamente nell'abbandono.

Durante il covid la fiera è ritornata alle cronache sotto una nuova veste. Inaugurata il 24 febbraio 2021 come hub, nei mesi più difficili della pandemia, è diventata un luogo simbolo della lotta al Covid per l'intensa campagna di vaccinazione condotta al suo interno: 900mila vaccini e 1milione 850mila tamponi.

Finita l'emergenza sanitaria, a dicembre 2022, la chiusura dei locali adibiti a tamponi e vaccinazioni, e l'ipotesi di realizzare nel padiglione 20 un enorme centro congressi finanziato dalla Regione.
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Per l'esecuzione dei lavori, il governo Musumeci nel 2021 aveva già stanziato 15 milioni di euro. Ma ad oggi il padiglione è rimasto tale e quale.

«Il progetto era arrivato allo stadio esecutivo - spiega l'assessore alle attività produttive del Comune, Giuliano Forzinetti - quasi pronto per andare in gara. A causa dell'aumento dei costi, per completarlo, si devono reperire ulteriori 7milioni e mezzo di euro».

Nell'attesa dei lavori, il Comune di Palermo ha ben pensato intanto di ottenere l'agibilità e riapre i padiglioni 16, 20 e 20 A. A novembre scorso l'amministrazione ha ottenuto la scia antincendio, scaduta quando la struttura era stata convertita ad hub vaccinale durante l'emergenza Covid.

I tre padiglioni sono quindi tornati in funzione. L'intenzione è quella di riportare l'ex Fiera alla sua vera funzione, quella di spazio commerciale, punto di riferimento per grandi eventi e convegni.

Tanti gli eventi già in programma. Dopo 3 anni di chiusura, dal 22 aprile al 7 maggio scorso, è ritornata la storica Fiera Campionaria, una Fiera rinnovata, allestita da Mediexpo della durata di 16 giorni - riconfermata anche per il 2024.

A Natale, il padiglione 16 (ingresso da via Ammiraglio Rizzo, ex drive-in) si è trasformato in un Palaghiacco. Un villaggio di Natale interamente al coperto, con tanto di pista di pattinaggio sonorizzata grazie alla filodiffusione.

Con 1000 metri quadrati di ghiaccio, la Fiera ha ospitato la prima pista di pattinaggio formato extralarge, la più grande del Sud Italia.

Adesso nasce anche l'ipotesi discoteca e grandi eventi musicali. Nell'agenda del Comune è già stata segnata la data di affitto del capannone numero 20 a una società che si occupa dell'organizzazione di grandi eventi. «Ci è arrivata una richiesta - spiega Forzinetti - ancora in via esplorativa, per un evento musicale a fine ottobre».

Il padiglione 20 della Fiera è una delle strutture per eventi di maggior capienza in tutta la Sicilia, si estende per circa cinquemila metri quadrati e può ospitare fino a quattromila persone a sedere. Si presta insomma alla perfezione per concerti ed eventi musicali.

«Non sarà una discoteca permanente - specifica Forzinetti - ma se verrà richiesto, il padiglione potrà anche essere utilizzato per grandi eventi e concerti».

Anche se ancora tutto work in progress, il programma è ambizioso. Il Giornale di Sicilia scrive che in città arriveranno anche artisti di fama internazionale e per tre giorni di affitto il Comune incasserà circa 4000 euro.
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