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Dopo l'incendio si corre ai ripari nell'ex Chimica Arenella: che succede nella borgata

Dopo l'incendio all'ex Chimica Arenella a Palermo, l'area è stata messa in sicurezza proprio oggi (1 aprile): nell'articolo vi raccontiamo cos'è successo questa mattina

Balarm
La redazione
  • 1 aprile 2026

Ex Chimica Arenella

Tutto è bene quel che finisce bene: dopo l'incendio all'ex Chimica Arenella di Palermo che ha scatenato paura tra i residenti, l'area è stata messa in sicurezza proprio oggi (1 aprile) e sono stati sostituiti i lucchetti così da chiudere i cancelli rimasti aperti fino ad ora.

Dopo i tentativi di rinascita come il concorso "Reinventing Cities", indetto per riqualificare l'area e che vedrà a luglio 2026 il vincitore, purtroppo è stato appiccato un rogo domenica 29 marzo. La zona è stata sottoposta a bonifica, ma sembrerebbe che sia stata comunque abbandonata, soggetta a incuria.

«Abbiamo provveduto, ancora una volta, alla sostituzione dei lucchetti dell’ex chimica Arenella - dichiara l’assessore comunale con delega alla Legalità, Brigida Alaimo -. Siamo consapevoli che si tratta di un’area particolarmente critica, divenuta nel tempo luogo di spaccio e di abbandono incontrollato di rifiuti. Proprio per questo siamo intervenuti con tempestività.

È evidente che questi interventi di recupero danno fastidio a qualcuno, come dimostrano i precedenti atti intimidatori, anche mediante l’utilizzo di sostanze come l’attack. Proprio per questo nella zona sono state installate telecamere di sicurezza, come richiesto durante un incontro in Prefettura.

La criminalità vuole che l’area resti fuori dal controllo pubblico – sottolinea l’assessore – ma non intendiamo arretrare. Per il tramite della Prefettura, relazionerò alle forze dell’ordine quanto accade all’interno e all’esterno dell’area dell’ex chimica Arenella. L’obiettivo è rafforzare il livello di attenzione e controllo su un sito che deve tornare a vivere, anche alla luce del progetto ‘Reinventing Cities»”, conclude l’assessore Alaimo.

«Oggi ho partecipato a un sopralluogo presso l’ex chimica Arenella, alla presenza dell’assessore competente e dei tecnici, a seguito del grave incendio doloso che ha interessato l’area nei giorni scorsi - dichiara il consigliere comunale Natale Puma -. Come avevo già denunciato, la situazione era ed è estremamente critica: la precedente bonifica si è rivelata insufficiente, anche a causa dell’assenza di controlli e della possibilità di accesso indiscriminato, che ha favorito il deposito di nuovi rifiuti e creato le condizioni per quanto accaduto.

Nel corso della verifica è stata finalmente riconosciuta la necessità di intervenire con urgenza. È stato infatti stabilito che entro venerdì verrà apposto un catenaccio ai cancelli, al fine di impedire ulteriori ingressi non autorizzati e tutelare l’area. Si tratta di un primo passo.

È indispensabile garantire controlli continui e una gestione seria del sito, per evitare che si ripetano situazioni di degrado e pericolo per la salute pubblica. Continuerò a seguire con attenzione la vicenda, affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per la messa in sicurezza definitiva dell’area e per la tutela dei cittadini».

Il progetto legato alla “rinascita” dell’Ex-Chimica Arenella quest'anno ha preso forma. Il tutto va di pari passo con il prosieguo del concorso internazionale Reinventing Cities, giunto finalmente alla sua seconda fase.

L’obiettivo del progetto è infatti quello di realizzare nell’area della ex Chimica Arenella un processo di rigenerazione urbana, a basso impatto ambientale e ad alto tasso di innovazione.

Il sito, per le sue caratteristiche, appare prestarsi a ospitare svariate funzioni, quali strutture turistico-ricettive, aree e attrezzature sportive e per il tempo libero, attività culturali, attività per l’artigianato e qualsiasi altra funzione compatibile con il pregio dell’ambito, e in linea con i principi progettuali e i criteri di sostenibilità definiti dal bando.

Dopo la prima fase durante la quale si è valutata l’offerta tecnica delle 4 proposte progettuali selezionate, ora il progetto entra nel vivo, valutando anche quelle che saranno le proposte economico-finanziare di ognuno degli enti partecipanti.

I 4 team selezionati sono: "Pst - I Love when a Program Comes Together", presentato da Barbara Mezzaroma (Barbara Mezzaroma & Sisters srl), Silvia Furlan (Net Engineering Srl) e Andrea Costa (R2M Solution s.r.l.); "I Parchi dell'Arenella - A New Community Hub" di Ofer Zion Arbib (Colliers Global Investors Italy SGR SpA), Mario Cucinella (Mario Cucinella Architects) e l'ingegnere Gabriele Speciale (Sering Ingegneria S.R.L..

Ancora, il progetto "Alchimia" di Stefano Massarino (S.T.I. Engineering S.r.l.), Federico Florena (tiastudio S.r.l.) e Laura Maria Conti (Montana S.p.a.) e il progetto "Arena Arenella" di Paola Viganò (Studio Paola Viganò), Peter Zoderer (feld72 architekten zt gmbh) e Sergio Settanni (WSP Italia S.r.l.). A luglio 2026 avremo in vincitore che si aggiudicherà la riqualificazione del luogo.
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