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Eracle, Edipo e i Cavalieri: quest'anno a Siracusa "le Tragedie" diventano Festival

Sei produzioni, due serate imperdibili: il 54° ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa si trova uno sguardo contemporaneo per rileggere i testi classici

Giovanni Fasola
Ingegnere e melomane
  • 10 maggio 2018

Coro di "Eracle" di Emma Dante (foto di France Centaro)

Sei produzioni, due serate uniche, imperdibili, quest’anno il 54° ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa si trasforma in un vero e proprio Festival del teatro antico, un festival di respiro internazionale, che propone al pubblico i testi classici ma lo fa attraverso uno sguardo assolutamente contemporaneo.

Spettacoli di altissima qualità, coinvolgimento di registi e artisti di fama internazionale, attenzione alle nuove generazioni e valorizzazione della cultura classica, sono le parole chiave della nuova stagione allestita dalla Fondazione Inda, Istituto Nazionale Dramma Antico, e pensata dal Commissario straordinario Pier Francesco Pinelli, dal direttore artistico Roberto Andò con il sostegno storico e filologico di Luciano Canfora.

Ecco il calendario delle serate partendo da giovedì 10 maggio giorno di debutto per il ciclo di rappresentazioni.

Dal 10 maggio al 24 giugno vanno le in scena a giorni alterni le due tragedie "Edipo a Colono" di Sofocle, con la regia di Yannis Kokkos ed "Eracle" di Euripide diretto da Emma Dante e dal 29 giugno all’8 luglio è invece la volta dalla commedia "I Cavalieri" con la regia di Giampiero Solari.

A fare da filo conduttore alle tre nuove produzioni sarà una riflessione su “la scena del potere”: un tema universale e attualissimo, presente nei titoli scelti per questa nuova edizione del festival.

Oltre al fascino dei testi proposti si aggiungerà il richiamo di un cast artistico di rilievo la cui presenza di per sé giustifica un viaggio a Siracusa.

Massimo De Francovich, Roberta Caronia, Danilo Nigrelli, Sebastiano Lo Monaco, Stefano Santospago, Fabrizio Falco e Sergio Mancinelli reciteranno in "Edipo a Colono".

Francesco Pannofino, Gigio Alberti, Antonio Catania reciteranno nella commedia "I Cavalieri" Maria Giulia Colace sarà Eracle nel cast dell’opera diretta da Emma Dante che include anche Carlotta Viscovo, Serena Barone, Naike Anna Silipo, Patricia Zanco, Francesca Laviosa, Arianna Pozzoli, Katia Mirabella e Samuel Salamone.

La musica avrà quest’anno un ruolo centrale: Roy Paci, eclettico musicista e trombettista, sarà per la prima volta sul palco del Teatro greco della “sua Siracusa” come compositore delle musiche di scena de "I Cavalieri" e nei panni del Corifeo nell’inedito ruolo di attore.

A firmare le musiche dell'opera di Emma Dante, "Eracle" sarà la cantautrice palermitana Serena Ganci, che guiderà il coro dei tebani.

Le musiche di "Edipo a Colono" saranno invece composte dal musicista greco Alexandros Markeas, compositore contemporaneo franco-greco. Sarà lui ha creare un tessuto fatto di suoni ed effetti sonori che scandiranno il testo di Sofocle.

L’11 giugno il primo dei due eventi speciali: "Conversazioni con Tiresia" scritto e rappresentato da Andrea Camilleri appositamente per la Fondazione Inda e per il teatro greco di Siracusa, con la regia di Roberto Andò.

Per quattro serate dal 12 al 15 luglio, visto il grande successo ottenuto nella scorsa edizione, per la prima volta nella storia dell’Inda verrà replicata la commedia "Le Rane" di Aristofane, con la regia di Giorgio Barberio Corsetti e la comicità di Salvo Ficarra e Valentino Picone.

Il 18 luglio la stagione sarà poi completata dal secondo evento speciale: la replica di "Palamede" scritto e rappresentato da Alessandro Baricco che vedrà tra i protagonisti l’attrice Valeria Solarino.

A coronamento della stagione si avrà anche un ciclo di tre conferenze prestigiose: il 31 maggio Massimo Cacciari introdurrà le due tragedie "Eracle’" ed "Edipo a Colono" il 28 giugno Luciano Canfora presenterà "I Cavalieri" e il 16 luglio infine Alessandro Baricco interverrà sui rapporti tra l’epica e la tragedia.

Vivant Denon, a cui è dedicata un’ala del Louvre, scrisse che il teatro greco di Siracusa "Malgrado lo stato di abbandono, resta tuttora uno dei più bei posti del mondo ed offre lo spettacolo più grandioso e più pittoresco che ci sia", io sto già organizzando una trasferta a Siracusa e voi?

I biglietti si possono acquistare direttamente dal sito della Fondazione Inda.

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