Il Festival della Biodiversità a Palermo: visite, passeggiate, esperienze e degustazioni
Un programma gratuito dal 10 al 12 aprile alla scoperta delle diverse anime della biodiversità per scoprire il patrimonio naturale e culturale della città
Le Cactacee in fioritura
Scoprire il patrimonio naturale e culturale della città, culla e capitale della biodiversità: sulle tracce dell’ecologo George Hutchinson che nel 1959 teorizzò a Palermo il concetto di biodiversità. Arriva nel weekend - dal 10 al 12 aprile - la seconda edizione del Festival della Biodiversità sostenuto dall’NBFC e organizzato dalle "Vie dei Tesori" con l’Università di Palermo.
Un fitto programma gratuito di visite guidate a dieci luoghi, diverse esperienze, degustazioni e passeggiate tematiche alla scoperta delle diverse anime della biodiversità: dal patrimonio terrestre a quello marino, fino alle contaminazioni urbane, tra giardini nascosti, collezioni scientifiche e itinerari inediti.
I LUOGHI
Una vera occasione visitare i musei scientifici – il Museo di Zoologia Doderlein, il geologico Gemmellaro, e la Specola arrampicata su Palazzo dei Normanni – con la guida dei rispettivi direttori. E così anche i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico – dove si studiano i virus che colpiscono gli animali, ma c’è anche una vasca dove nuotano le tartarughe – e per la prima volta, scoprire le razze autoctone siciliane all’Istituto sperimentale Zootecnico.
Si scende nel qanat di Fondo Micciulla, e si percorreranno i viali della Favorita raggiungendo anche i vivai comunali. Si entra a Villa Castelnuovo per comprendere l’innovazione del primo istituto agrario e si visiterà l'Ecomuseo del Mare.
Con botanici, architetti, storici dell’arte, giornalisti si conosceranno meglio la chiesa di Sant’Andrea degli Aromatari, Villa Giulia, Villa Trabia, il waterfront appena restituito, ma anche la collezione di "succulente” dell’Orto Botanico o il famoso Gorgo Santa Rosalia (dove tutto ebbe inizio visto che gli studi di Hutchinson partirono da qui), si scoprirà come la devozione popolare ha tenuto in vita il cipresso di San Benedetto raggiunto dagli incendi del 2023.
Previste anche cinque esperienze nel food che racconta la biodiversità del pianeta: alla scoperta del miele delle api nere con Carlo Amodeo a Termini Imerese; tra mango, avocado e frutti tropicali da Donna Alba; nel mondo del malto e del luppolo con Ballarak e dove si inscatolano tonno e acciughe (Blue Ocean a Casteldaccia) fino alla visita ai frantoi Failla di Carini.
Al Gateway, lo spazio dell’Università di Palermo appena nato nell’ambito dell’NBFC, il Centro Nazionale per la Biodiversità, la scienza diventa un’esperienza condivisa e accessibile a tutti, per rendersi conto di quanto sia importante proteggere il pianeta. E qui saranno accolte sia le famiglie che le scuole per una vera immersione nel "Pianeta Vivente", un ricchissimo calendario di laboratori gratuiti pensati per avvicinare, capire ed esplorare la natura in modo creativo e interattivo.
Si potranno seguire sia i laboratori costruiti dalle Vie dei Tesori – un calendario per le scuole nei giorni feriali e uno per le famiglie nei weekend, dall’11 aprile al 21 giugno - che quelli di altre realtà. Le famiglie possono scegliere tra diverse esperienze: dagli origami orientali nati con materiali di recupero, alla pittura con pigmenti naturali, dalle esplorazioni sensoriali tra cortecce e profumi agli esperimenti scientifici dedicati al mare e alle api.
Oltre alla sala emozionale creata da ETT, che permette al visitatore di calarsi virtualmente nel mondo sommerso, il Gateway inaugurerà un’installazione immersiva audio-video progettata da ODD Agency dedicata all’Isola Ferdinandea: emersa improvvisamente dalle acque al largo di Sciacca nel 1831 e inabissata sei mesi dopo, l’isola sommersa è ancora oggi un potente simbolo di biodiversità e fragilità ambientale.
Convinti che il mondo naturale sia più autentico e soprattutto atemporale rispetto alla comunità umana, ODD e Vie dei Tesori srotolano sulle pareti della sala il racconto emozionante dell’Isola che lasciò di sasso le potenze internazionali che litigavano sul suo possesso. Pianeta Vivente si integra con i programmi di “ABC – Ambiente, Biodiversità, Clima”, iniziativa curata da Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola promossa da Larcadarte Cartoons.
Si inizia con “Il pianeta di Greta”, mostra sul rapporto tra biodiversità e cambiamenti climatici, collegata all’omonimo romanzo/saggio per ragazzi scritto dalle autrici (Einaudi), e si continua con “Piante da record” dal saggio di Alessandra Viola (Aboca); libri che verranno donati alle scuole che parteciperanno ai laboratori didattici in cui i bambini vestiranno i camici e, tra alambicchi, pipette, cartine tornasole, si trasformeranno in piccoli scienziati in erba.
Un fitto programma gratuito di visite guidate a dieci luoghi, diverse esperienze, degustazioni e passeggiate tematiche alla scoperta delle diverse anime della biodiversità: dal patrimonio terrestre a quello marino, fino alle contaminazioni urbane, tra giardini nascosti, collezioni scientifiche e itinerari inediti.
I LUOGHI
Una vera occasione visitare i musei scientifici – il Museo di Zoologia Doderlein, il geologico Gemmellaro, e la Specola arrampicata su Palazzo dei Normanni – con la guida dei rispettivi direttori. E così anche i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico – dove si studiano i virus che colpiscono gli animali, ma c’è anche una vasca dove nuotano le tartarughe – e per la prima volta, scoprire le razze autoctone siciliane all’Istituto sperimentale Zootecnico.
Si scende nel qanat di Fondo Micciulla, e si percorreranno i viali della Favorita raggiungendo anche i vivai comunali. Si entra a Villa Castelnuovo per comprendere l’innovazione del primo istituto agrario e si visiterà l'Ecomuseo del Mare.
Con botanici, architetti, storici dell’arte, giornalisti si conosceranno meglio la chiesa di Sant’Andrea degli Aromatari, Villa Giulia, Villa Trabia, il waterfront appena restituito, ma anche la collezione di "succulente” dell’Orto Botanico o il famoso Gorgo Santa Rosalia (dove tutto ebbe inizio visto che gli studi di Hutchinson partirono da qui), si scoprirà come la devozione popolare ha tenuto in vita il cipresso di San Benedetto raggiunto dagli incendi del 2023.
Previste anche cinque esperienze nel food che racconta la biodiversità del pianeta: alla scoperta del miele delle api nere con Carlo Amodeo a Termini Imerese; tra mango, avocado e frutti tropicali da Donna Alba; nel mondo del malto e del luppolo con Ballarak e dove si inscatolano tonno e acciughe (Blue Ocean a Casteldaccia) fino alla visita ai frantoi Failla di Carini.
Al Gateway, lo spazio dell’Università di Palermo appena nato nell’ambito dell’NBFC, il Centro Nazionale per la Biodiversità, la scienza diventa un’esperienza condivisa e accessibile a tutti, per rendersi conto di quanto sia importante proteggere il pianeta. E qui saranno accolte sia le famiglie che le scuole per una vera immersione nel "Pianeta Vivente", un ricchissimo calendario di laboratori gratuiti pensati per avvicinare, capire ed esplorare la natura in modo creativo e interattivo.
Si potranno seguire sia i laboratori costruiti dalle Vie dei Tesori – un calendario per le scuole nei giorni feriali e uno per le famiglie nei weekend, dall’11 aprile al 21 giugno - che quelli di altre realtà. Le famiglie possono scegliere tra diverse esperienze: dagli origami orientali nati con materiali di recupero, alla pittura con pigmenti naturali, dalle esplorazioni sensoriali tra cortecce e profumi agli esperimenti scientifici dedicati al mare e alle api.
Oltre alla sala emozionale creata da ETT, che permette al visitatore di calarsi virtualmente nel mondo sommerso, il Gateway inaugurerà un’installazione immersiva audio-video progettata da ODD Agency dedicata all’Isola Ferdinandea: emersa improvvisamente dalle acque al largo di Sciacca nel 1831 e inabissata sei mesi dopo, l’isola sommersa è ancora oggi un potente simbolo di biodiversità e fragilità ambientale.
Convinti che il mondo naturale sia più autentico e soprattutto atemporale rispetto alla comunità umana, ODD e Vie dei Tesori srotolano sulle pareti della sala il racconto emozionante dell’Isola che lasciò di sasso le potenze internazionali che litigavano sul suo possesso. Pianeta Vivente si integra con i programmi di “ABC – Ambiente, Biodiversità, Clima”, iniziativa curata da Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola promossa da Larcadarte Cartoons.
Si inizia con “Il pianeta di Greta”, mostra sul rapporto tra biodiversità e cambiamenti climatici, collegata all’omonimo romanzo/saggio per ragazzi scritto dalle autrici (Einaudi), e si continua con “Piante da record” dal saggio di Alessandra Viola (Aboca); libri che verranno donati alle scuole che parteciperanno ai laboratori didattici in cui i bambini vestiranno i camici e, tra alambicchi, pipette, cartine tornasole, si trasformeranno in piccoli scienziati in erba.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




