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Il molo di Sant'Erasmo rinasce tra arredi, alberi, spazi per tutti e antiche basole

Un nuova pavimentazione, il restauro dei tratti originari in basole, nuovi edifici e ancora la demolizione del distributore di benzina e una pista ciclabile

Balarm
La redazione
  • 9 luglio 2019

Il porticciolo di Sant'Erasmo a Palermo

Un progetto semplice che restituisce alla città un pezzo del suo lungomare tra arredi urbani, riqualificazione e giochi per bambini.

Delle palme arricchiranno l'area e ci sarà una nuova scaletta per consentire l’accesso alla spiaggia da via Messina Marine, dove ci si potrà sedere e godere il panorama e i suoni del mare. Sono in corso di realizzazione due edifici: uno più grande che avrà la funzione di club house e uno più piccolo e polifunzionale, entrambi saranno dati in concessione tramite gara (non ancora attiva).

Come è stato cambiatp il lungomare di Sant'Erasmo lo vedremo quindi con i nostri occhi tra poco: i cantieri sono in via di chiusura.

A concepire il nuovo porticciolo è Sebastiano Provenzano, lo stesso che progettò il porto della Cala insieme a Giulia Argiroffi: oltre alla nuova pavimentazione, al restauro dei tratti originari in basole e agli edifici l’intervento si estende anche alla porzione più orientale della passeggiata a mare del Foro Italico, quella non interessata dai lavori di realizzazione del giardino a mare a firma dell’architetto Italo Rota.

In quest’area, (area oggetto di successivo appalto), si prevede di sostituire la pavimentazione esistente con quella utilizzata nel resto dell’area d’intervento, movimentando la sezione ribassando la porzione più prossima al mare.

L'obiettivo, è di restituire alla piena pedonalizzazione l’intera area di progetto. La demolizione del distributore di benzina consentirà anche di dare continuità al marciapiedi lungo la strada e su questo troverà spazio anche un tratto destinato alla pista ciclabile che in questo modo sarà riconnessa a quella del Foro Italico.

Si prevede anche di rendere a traffico limitato (limitando l’accesso ai mezzi di servizio e in ingresso all’edificio di Padre Messina) nella via Padre Giovanni Messina.

La quota del calpestio della via Padre Giovanni Messina, sarà connessa a quella del giardino del Foro Italico attraverso un piano coperto d'erba.

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