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Il rispetto è più forte dell’abbandono: Marco e gli altri continuano a colorare Sferracavallo

Non solo decoro ma anche arte, la squadra di "abusi del decoro" procede l'operazione di recupero degli spazi e degli arredi urbani a Sferracallo a Palermo

Giuliana Imburgia
Giurista e fashion addicted
  • 19 settembre 2019

Marco Zambito

Marco Zambito e la sua “squadra abusiva del decoro” (ne abbiamo già parlato qui) non si fermano. Adesso vogliono ridare vita e colore a piazza Baccadello, a Sferracavallo, dove un lunghissimo muro bistrattato e malconcio é diventato un bellissimo murales realizzato da due artisti siciliani, i fratelli Felice e Damiano Liotti.

«Tutto é cominciato - racconta il ragazzo - mentre passeggiavo per le strade di Sferracavallo - racconta Marco - vedevo sporcizia e ruggine ovunque, così ho pensato di iniziare in silenzio una piccola rivoluzione civile».

«Ho iniziato a creare degli eventi sui social in cui annunciavo la pulizia straordinaria di alcuni angoli del litorale che erano davvero abbandonati e malridotti, e all’inizio eravamo solo in 6 ragazzi. Piano piano, la gente si è accorta di noi e si sono unite sempre più persone».

Muri brutti da vedere, sporchi e vandalizzati con tanto di parolacce impresse nero su bianco, tanta sporcizia e malcontento ovunque, che davano una sensazione di abbandono totale.

Nei pressi della zona centrale c’è un corridoio di passaggio per raggiungere la piazza, e proprio lì lungo quel tratto di strada, adesso c’è il murales realizzato dai fratelli Liotti.

«La parte alta del muro - continua Marco - raffigura la veduta di sferracavallo: si vedono barche, pescatori e manovalanza, la montagna che scende fino alla baia del corallo, e c’è disegnato anche lo scorcio dell’isolotto delle femmine».

«La parte bassa del murales invece é stata completata e colorata dai ragazzi e bambini di Sferracavallo, scegliendo come tema quello del fondale marino».

«Manca solo ultimo pezzo del muro, dove più avanti verrà realizzata la trinacria e un pescatore solitario».

Marco ed un altro ragazzo inoltre si stanno muovendo anche per il decoro cittadino all’interno del lungomare, all’altezza della piazzetta con la chiesa del paese, dove stanno dipingendo varie panchine e vasi.

Una barca di pescherecci abbandonata l’hanno fatta diventare una vera e propria aiuola urbana, ripulendola e riempiendola di piante.

«Ho iniziato tutto in silenzio per sensibilizzare la gente, e molte persone si sono mosse per sostenere la nostra causa di pulizia e rispetto cittadino».

«I due fratelli Liotti adesso hanno anche preso l’iniziativa di realizzare altri murales dipingendo una ventina di sassi artificiali che ci sono al porto».

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