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In Sicilia come a Santiago de Compostela: il trekking del Santo guidato dall'aquila

Dall'Etna ai Nebrodi per quattro giorni di cammino tra fitti boschi, sentieri e strade di paese in cui incontrare gente con storie da raccontare e prelibatezza da far assaggiare

Dario La Rosa
Giornalista
  • 12 settembre 2018

Uno dei segnali che aiutano i pellegrini a seguire i cammini

Si narra di un uomo, poi diventato santo, che fu guidato da un'aquila per trovare il suo cammino di fede.

Sulle sue orme, oggi, è nato un trekking che ha lo stesso spirito di quello di Santiago de Compostela, solo che è Made in Sicilia.

Il percorso, studiato e mappato dalla nota guida escursionistica Attilio Caldarera, collega la città di Adrano, che diede i natali a San Nicolò Politi, al borgo nebroideo di Alcara Li Fusi, la roccaforte dei grifoni.

Dall'Etna ai Nebrodi per un totale di quattro giorni di cammino tra fitti boschi, sentieri e anche strade di paese in cui incontrare gente che ha una storia da raccontare o una prelibatezza da far assaggiare.

Si dorme in sacco a pelo, per poter osservare le stelle che illuminano i cieli d'estate. È in genere questo, infatti, il periodo migliore per affrontare questo trekking (anche se è in previsione anche una versione autunnale del cammino).

Dal Vulcano si arriva ad Alcara Li Fusi, un borgo che è un vero gioiello per gli appassionati di natura.

Fra le sue falesie, che somigliano a quelle dolomitiche, nidifica l'aquila reale e una colonia di quasi cento grifoni vola letteralmente sulle teste degli abitanti del paese e dei turisti che vanno a visitarlo.

Al tramonto o all'alba vedere questi rapaci volteggiare nel cielo è uno spettacolo che proietta gli occhi in paesaggi delle Ande. Invece è tutto in Sicilia.

Ma torniamo al nostro trekking.

"La prima tappa parte da Adrano e raggiunge la c/da Aspicuddu sull’Etna - scrive Attilio, che è la mente e la gamba di Vaicoltrekkingsicilia - giungendo alla Grotta del Santo che segna il Primo Passo del Cammino".

Poi si cammina sulle lave per arrivare a Case Prato Fiorito per accamparsi e passare la notte. Secondo giorno di cammino ancora sull’Etna attraversando Piano dei Grilli, Bronte ed arrivando a Maniace verso il Castello di Nelson un tempo Abbazia Santa Maria di Maniace dove San Nicolò Politi fu ospitato e passò la notte.

Terzo giorno di Cammino sui Nebrodi attraverso passaggi sui torrenti, boschi, radure, lungo la Dorsale dei Nebrodi per un tratto per arrivare al Bosco di Mangalaviti e quindi a P.lla Gazzana e finalmente all’Eremo di San Nicolò Politi ai piedi delle Rocche del Crasto.

Ultimo giorno dall’Eremo ad Alcara Li Fusi, pèassando dall’Acqua Santa e visitando il Borgo di Alcara, per l'accoglienza in piazza dove campeggia la targa del Trekking del Santo e l’accoglienza in piazza per l’arrivo del Trekking del Santo.

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