CULTURA

HomeCultura

Incredibile ma vero, la Sicilia è la regione che legge meno in Italia: la classifica parla chiaro

Che l'Isola si piazzi in ogni classifica che premia spiagge, borghi e scorci da sogno non ci sono dubbi, ma ce ne sono altre in cui occupa posizioni inattese

Balarm
La redazione
  • 21 aprile 2026

Persona che legge

Che la Sicilia si piazzi in ogni classifica che premia spiagge, borghi e scorci da sogno non ci sono dubbi, ma ci sono altre graduatorie che la vedono occupare un posto (contro ogni aspettativa). Incredibile, ma vero la Sicilia è la regione che legge meno in Italia.

È davvero l'ultima nel "Book Lover Index 2026" di Casinos.com che assegna alla Sicilia il ventesimo posto in Italia con un punteggio di 33,1 su 100, ultima anche per quota di lettori Istat. La classifica parla chiaro e non si risparmia, analizzando tre fattori che contribuiscono al raggiungimento di questo risultato probabilmente inatteso.

L'indice misura la passione per la lettura nelle 20 regioni italiane combinando dati Istat e tre indicatori Google basati sul volume di ricerche online: "libri da leggere", "libreria online" e "audiolibri". Con il 25,3% dei residenti che ha letto almeno un libro nel tempo libero nell'ultimo anno, la Sicilia è ultima in Italia per quota di lettori secondo l'Istat.

Ma dentro questi numeri c'è una contraddizione che emerge: le regioni che leggono di più in Italia per la sezione "libri da leggere" la Sicilia ottiene l'undicesimo posto nazionale. I siciliani cercano libri su Google con una frequenza superiore a quella di nove regioni italiane, tra cui Trentino-Alto Adige, Sardegna e Abruzzo. Eppure il 25,3% di lettori Istat è il più basso d'Italia. Il desiderio c'è, l'abitudine non si è ancora formata.

Le ricerche online mostrano che i siciliani sono curiosi, cercano suggerimenti e titoli da leggere con una frequenza superiore a molte altre regioni italiane. Ma questo slancio non si traduce in pratica: la quota di lettori resta la più bassa del Paese. Il desiderio di leggere esiste, ma fatica a trasformarsi in un comportamento quotidiano e consolidato.

Per "libreria online" la regione ottiene 72/100, nella media. Gli audiolibri si fermano al punteggio 42/100, tra i più bassi d'Italia. Il lettore siciliano è una figura contraddittoria: cerca libri su Google più di nove regioni italiane, ma alla fine ne legge meno di chiunque altro in Italia.

Eppure il 25,3% di lettori Istat è il dato più basso d'Italia, il segnale di un rapporto con i libri che resta complicato. Non per mancanza di interesse, ma per una serie di ostacoli concreti: librerie fisiche tra le più rade d'Italia, pochi festival letterari, un contesto che non ha ancora trasformato la curiosità in abitudine. La Sicilia resta in fondo alla classifica, ma è anche vero che i numeri non raccontano tutto.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÚ LETTI