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"Io speriamo che riapro": Peppe, il suo ristorante a Realmonte e la vita sospesa dei ristoratori

Non entrava nel suo locale, tutt'oggi chiuso a causa del Covid, dal 23 ottobre 2020. Una storia drammatica che è la storia di tanti imprenditori del nostro paese e della Sicilia

Balarm
La redazione
  • 17 aprile 2021

È una storia di passione, difficoltà, incertezze, amore per il lavoro e speranza per il futuro. Una storia italiana al tempo del Covid. È la storia di Peppe Licata, un siciliano di 36 anni. Un passato da artista di musical, un tuffo durato tanti anni nel mondo della movida e la nuova avventura di successo nella ristorazione.

Una storia bloccata di colpo dall'arrivo della pandemia. Così, da un giorno all'altro, i suoi sogni realizzati sono stati cancellati dall'emergenza globale legata al Covid.

La sua "Osteria dei Folli" a Realmonte, la città della Scala dei Turchi, è chiusa da sei mesi, da quando le restrizioni governative non hanno più permesso le aperture serali dei ristoranti.

È una storia che accomuna tanti ristoratori italiani, una storia raccontata con dignità e voglia di riemergere dalle sabbie mobili economiche. Una storia che fa però venire fuori le tante difficoltà, gli incubi, il disagio di chi ha paura di non farcela e che ha dovuto dire ai suoi collaboratori: "Purtroppo posso aiutarvi fino a un certo punto, poi cercherò aiuto anche io".

Ma quegli aiuti tanto sbandierati dallo Stato sono arrivati in ritardo e coprono una piccolissima parte delle perdite. Ma Peppe ora chiede soltanto di potere riaprire il suo ristorante che è poi il suo luogo dell'anima. Un luogo fatto di sogni accarezzati per lungo tempo, di progetti concretizzati e futuri.

A Peppe Licata e a tutti i ristoratori è dedicato il video realizzato da Fuoririga, un lungo viaggio fra le vicende di uomini e donne che vivono o hanno vissuto storie di passione, resistenza e coraggio.
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