L'aeroporto di Trapani cambia volto: dall'area check-in ai controlli, le novità
La Regione ha presentato il piano di restyling dello scalo "Vincenzo Florio" dal valore di 13,8 milioni. Nell'articolo tutti i dettagli sugli interventi e sui tempi previsti
L'aeroporto "Vincenzo Florio" di Trapani-Birgi
I nuovi interventi, finanziati con il Fondo Fsc Sicilia 2021-2027, prevedono numerosi miglioramenti infrastrutturali finalizzati non solo all’ammodernamento dello scalo, ma anche all’incremento dei flussi di passeggeri provenienti dai mercati nazionali e internazionali.
L’aumento delle rotte aeree ha infatti reso necessario un adeguamento delle infrastrutture e dei servizi, in linea con gli ambiziosi obiettivi di sviluppo futuro dell’aeroporto.
Gli interventi, per un investimento complessivo di circa 13,8 milioni di euro, riguarderanno in particolare: la riqualificazione dell’Area Arrivi Extra Schengen; l’ammodernamento e la riqualificazione dell’Area Partenze Extra Schengen; il potenziamento del sistema di controllo BHS (Baggage Handling System); l’ammodernamento e la riqualificazione dell’Area Check-in e delle aree di accodamento; la riqualificazione dell’Area Partenze e dei controlli ai varchi.
Ancora, l’installazione di un impianto di alimentazione elettrica a 400 Hz per gli stand 305-306-307; opere di sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione al servizio dell’aeroporto; infine, un intervento di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale.
Il presidente Schifani ha sottolineato l’importanza strategica che il governo regionale attribuisce ai piccoli aeroporti siciliani: «Abbiamo previsto un rafforzamento infrastrutturale di questo aeroporto per sostenere la crescita dei flussi passeggeri, aumentare la sicurezza, migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Sono già stati predisposti otto bandi. La nostra visione è quella di uno scalo sempre più moderno, sicuro e competitivo.
Questo intervento si inserisce nella più ampia strategia regionale sui piccoli aeroporti, sulla quale stiamo puntando molto, come dimostrano le iniziative avviate a Comiso con il potenziamento dei collegamenti e il progetto Cargo, così come a Lampedusa e Pantelleria. Trapani, essendo attualmente di proprietà regionale, sarà inoltre interessato da un processo di privatizzazione che intendiamo avviare una volta avviate le opere, al fine di accrescere il valore della struttura».
Il presidente Schifani ha anche ricordato il ruolo fondamentale svolto dall’aeroporto di Trapani durante l’emergenza incendi del 2024, quando numerosi voli furono dirottati sullo scalo: «Ringrazio Airgest per il supporto offerto nei momenti di crisi legati alla paralisi dell’aeroporto di Catania causata dagli incendi verificatisi quasi due anni fa. In quell’occasione molti voli furono dirottati su Trapani e, grazie alla sinergia tra Airgest e Ast, riuscimmo a gestire l’emergenza».
Anche il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, ha evidenziato il lavoro svolto negli ultimi anni e l’importanza strategica dei nuovi interventi: «L’aeroporto di Trapani sta vivendo una fase molto positiva, con un significativo aumento del traffico passeggeri. Provenivamo da una situazione critica sotto il profilo economico-finanziario e dei volumi di traffico. Il primo obiettivo del consiglio di amministrazione è stato mettere in sicurezza i conti di Airgest; successivamente abbiamo lavorato per incrementare il traffico.
Parallelamente - ha aggiunto -, si è reso necessario intervenire sulle infrastrutture, considerando che l’ultimo investimento rilevante risaliva al 2008. Grazie ai fondi Fsc e all’accordo tra il Governo Meloni e il presidente Schifani, abbiamo potuto programmare interventi fondamentali nei settori della safety, della security e del comfort dei passeggeri».
Rispetto alle tempistiche dei lavori, il presidente ha dato con sicurezza le date: «Gli studi di fattibilità sono iniziati a novembre 2024; i lavori partiranno a giugno 2026 e saranno completati entro la fine dell’anno, ad eccezione degli interventi di sistemazione idraulica e della caserma dei vigili del fuoco, che si concluderanno tra gennaio e febbraio 2027».
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