"L'Anno che verrà" (sarà) in Sicilia: si parte da Palermo, le novità del concertone Rai
Il prossimo anno toccherà a un'altra località siciliana, ma quest'anno il capoluogo sarà il protagonista del programma: la Sicilia sarà vista da milioni di telespettatori
"L'anno che verrà"
Il prossimo anno toccherà a un'altra località siciliana, ma quest'anno è capitato proprio al capoluogo. La Sicilia quindi sarà sulle reti Rai con le sue bellezze naturali e monumentali e sarà vista da milioni di telespettatori in Italia e nel mondo.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e l’amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe Sergio Santo, hanno firmato questa mattina (20 aprile) a Palazzo d’Orleans la convenzione per la realizzazione di una campagna di comunicazione sulle reti Rai per il biennio 2026/2027. In questi due anni, la Sicilia sarà protagonista di interventi di comunicazione all’interno di vari programmi televisivi, radiofonici e digitali in tutti i canali e le piattaforme della Rai e di eventi sul territorio.
La Sicilia apparirà in trasmissioni televisive come "Ballando con le stelle", "Camper", "Unomattina", "Linea verde", "È sempre mezzogiorno" e "Geo", attraverso “cartoline” o spazi dedicati. È prevista la trasmissione in diretta su Rai Sport della finale della prossima Coppa degli assi, dal campo di equitazione della Favorita a Palermo.
Dell’Isola si parlerà anche nelle più seguite trasmissioni radiofoniche, su RaiPlay e in trasmissioni dedicate al pubblico all’estero come “Italiana”, il programma realizzato da Rai Com per promuovere le eccellenze italiane nel mondo.
«Un invito a venire a visitare la Sicilia – ha detto Schifani - ribadito per due anni, attraverso le trasmissioni della Rai. La nostra regione sarà protagonista di programmi di grande audience e diventerà scenario degli spettacoli di fine anno del 2026 e del 2027, seguiti da milioni di spettatori.
Abbiamo scelto la tv di Stato per raggiungere un target variegato, di tutte le generazioni e in tutto il Paese per diffondere un messaggio fatto di immagini che raccontino una storia di bellezza, di cultura e di culture, di bontà gastronomiche e di umanità di noi siciliani.
La nostra Isola si è già affermata, anche con il significativo sostegno della Regione, come regina e palcoscenico ideale di fiction e opere cinematografiche e televisive, diventate un volano di attrazione turistica proprio per la larga diffusione di questi prodotti sulle varie piattaforme. Penso al boom di presenze, negli ultimi anni, di turisti americani attirati anche da quanto visto della Sicilia sulle opere di cinema e tv, i cui arrivi sono stati favoriti dai collegamenti diretti con Palermo e Catania inaugurati dopo l'insediamento del mio governo.
Per questo, quella avviata con la Rai è una collaborazione nella quale crediamo molto per fare crescere ancora di più il turismo e l'economia e rafforzare l'immagine della Sicilia. Sono convinto che diventerà il biglietto da visita di una terra di accoglienza e di pace e che guarda al futuro con ottimismo».
«La firma di questa convenzione è frutto di un lungo lavoro tra Regione Siciliana e noi di Rai Com per conto di Rai – ha dichiarato l’amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo – e si inserisce negli obiettivi di valorizzazione del territorio. Palermo, ambita meta turistica e culturale, con il suo fascino millenario sarà protagonista di una grande serata seguita ogni anno da milioni di telespettatori. Ma la convenzione, attraverso le diverse strutture e direzioni Rai, avrà il compito di promuovere e valorizzare ogni angolo di questa terra ricca di storia».
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