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La Sicilia non si ferma, torna la Domenica al museo: ingressi gratuiti e visite guidate

L'assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana rimane fedele all'iniziativa che permette di visitare gratuitamente i siti culturali domenica 1 marzo

Balarm
La redazione
  • 29 febbraio 2020

Il Castello della Zisa

Sospesa a livello nazionale, attiva invece a livello regionale. Al grido dell'hashatag #lasicilianonsiferma l'assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana rimane fedele all'iniziativa della Domenica al Museo per il mese di marzo e conferma così l'ingresso gratuito per domenica 1 marzo nei siti culturali dell'Isola.

Saranno inoltre organizzate attività collaterali di fruizione, come si legge nel post pubblicato sulla pagina Facebook dell'assessorato in cui si invita tutti a partecipare per trascorrere una giornata all’insegna della cultura e della conoscenza.

Ecco quindi alcuni dei principali siti e musei siciliani visitabili gratuitamente in questa prima domenica di marzo suddivisi per provincia. A fine articolo trovate anche l'elenco completo dei siti aperti in Sicilia.

PALERMO

Nella capitale dell'Isola citiamo la Galleria regionale di Palazzo Abatellis uno dei più prestigiosi musei italiani. Tra le opere d'arte esposte ricordiamo il grande murale del Maestro del “Trionfo della Morte”, opera immensa che ispirò Pablo Picasso per uno dei suoi capolavori come la “Guernica” (impossibile non notare la somiglianza tra il cavallo del dipinto del maestro spagnolo e quello del nostro affresco), il busto-ritratto marmoreo di Eleonora d’Aragona realizzato da Francesco Laurana, e infine la celeberrima “Annunziata” di Antonello da Messina, capolavoro universale, una delle opere pittoriche più conosciute al mondo.



Apre i battenti anche il Museo archeologico regionale "Antonio Salinas". Qui alle 11, accompagnati da un operatore, i bambini dovranno risolvere degli enigmi e superare degli ostacoli per provare a raggiungere il tesoro nascosto. Insieme ad un archeologo per imparare a riconoscere le principali forme e le diverse immagini rappresentate sui vasi e provare l’esperienza di manipolazione e decorazione dell'argilla per realizzare piccoli manufatti ceramici.

Sempre al Salinas alle 11 e alle 12 due turni di visita per tutti coloro che vorranno essere guidati alla scoperta delle collezioni del museo archeologico e della mostra "Quando le statue sognano". Le iniziative sono a cura di Coopculture (info al numero 091 7489995).

Il Museo delle Marionette "Antonio Pasqualino" offre invece una collezione di 4mila pezzi, tra marionette, ombre, pupi siciliani e attrezzature sceniche. All'interno, si trovano spazi espositivi, videoteca, nastroteca, la biblioteca Giuseppe Leggio, con circa 3mila volumi, e una sala per la programmazione teatrale. Nel 2001 il Museo è stato dichiarato dall’Unesco "Capolavoro del patrimonio immateriale e orale dell’Umanità".

Si continua con Palazzo Mirto, il cui interno è arredato con pareti rivestite di pannelli serici, maestosi arazzi, tendaggi e numerose opere d'arte, che stupiscono per il vezzo estroso e quasi rococò degli arredi. La camera ricamata, costituita da pareti rivesite e ricamate di seta, è tipica della tradizione siciliana.

Aperto anche il Museo Riso, polo regionale dedicato all'arte contemporanea, alle 11 - in occasione della chiusura della mostra personale di Paolo Madonia - l’artista realizzerà una performance nello spazio esterno del Museo. Maggiori informazioni al numero 091 320532.

Domenica è anche un'occasione per visitare Monreale e il chiostro appartenente al complesso dell’abbazia benedettina di Santa Maria la Nuova, con due turni di visita guidata (alle 11 e alle 12).

Visite gratuite anche allo splendido (è il caso di dirlo) Castello della Zisa. Qui, alle 10.30, avrà luogo la visita gioco per bambini dal titolo "Alla ricerca del tesoro della Zisa": accompagnati da un operatore i bambini dovranno risolvere degli enigmi e superare degli ostacoli per provare a raggiungere il tesoro nascosto.

Inoltre, alle 11.30 e alle 12.30 due turni di visita per tutti coloro che vorranno essere guidati alla scoperta del Castello accompagnati da uno storico dell'arte.

Spostandovi in provicia, vi ricordiamo la visita al Museo d'Aumale di Terrasini, dove è possibile visitare la collezione di uccelli migratori: una selezione degli esemplari più rappresentativi dell’intera collezione che consta di oltre 9000 esemplari appartenenti alle più diffuse specie in Europa. La visita sarà guidata dallo staff scientifico del Museo.

CATANIA

A Catania è possibile recarsi presso la chiesa di San Francesco Borgia, nella bellissima via Crociferi, teatro del barocco etneo. Sempre gratuitamente si potrà visitare il teatro Greco e l’Odeon, con ingresso da via Vittorio Emanuele 266.

Al Teatro Romano di Catania, in occasione della giornata internazionale delle guide turistiche, visite guidate gratuite dalla 9.30 alle 16, a cura dell'Associazione guide turistiche di Catania.

Anche i siti culturali del Comune saranno aperti al pubblico con ingresso libero o a tariffa ridotta. Saranno visitabili gratuitamente il Palazzo della Cultura, dalle ore 9 alle 19, e la Chiesa San Nicolò l’Arena, dalle ore 9 alle 13. Tariffa ridotta per il museo civico Castello Ursino, dalle ore 9 alle 19 (la biglietteria chiuderà alle 18), e i musei Emilio Greco e Belliniano, aperti dalle 9 alle 13.

AGRIGENTO

Ad Agrigento non si può non annoverare tra i vari siti il Parco Archeologico della Valle dei Templi, l'area archeologica tra le più belle d’Italia, nonché la più grande del mondo, davvero un luogo magico. Caratterizzata da un ottimo stato di conservazione, e da importanti templi dorici del periodo ellenico. Corrisponde all’antica Akragas, il nucleo monumentario originario della città di Agrigento.

Da sottolineare è anche l'apertura dell'Area archeologica e Antiquarium di Eraclea Minoa, che offre un eccezionale panorama: da una parte l'arco azzurro del golfo e dall'altra le candide rocce di Capo Bianco a strapiombo sul mare, in questa area sorge la Riserva Naturale Foce del Fiume Platani. Il Teatro Greco fu riportato alla luce nel 1957, esso presenta una cavea a dieci gradoni, divisa in nove settori, che guarda verso il mare.

SIRACUSA

Vale sicuramente la pena una visita all’Area archeologica della Neapolis, un'area naturale colma di reperti archeologici appartenenti a più epoche della storia siracusana. Per la quantità e la rilevanza dei suoi monumenti è considerata una delle zone archeologiche più importanti della Sicilia, nonché tra le più vaste del Mediterraneo. Ma anche l’Ipogeo di piazza Duomo recentemente aperto, (ne abbiamo parlato qui).

In provincia di Siracusa, da non perdere anche la Villa del Tellaro a Noto, ad Augusta l’area archeologica di Megara a Palazzolo Acreide la Casa Museo Antonino Uccello.

Al Museo Paolo Orsi di Siracusa si può ammirare dalle 9 alle 13 il prezioso medagliere grazie ad una manifestazione organizzata in collaborazione con l’Associazione delle guide turistiche della Provincia di Siracusa. Sempre al Paolo Orsi, si ripete la visita ai depositi del museo con visite guidate da Civita Sicilia (info al 335 7304378).

RAGUSA

Citiamo l'area archeologica di Cava d’Ispica. La vallata, immersa nella tipica vegetazione della macchia mediterranea, custodisce necropoli preistoriche, catacombe cristiane, oratori rupestri, eremi monastici e nuclei abitativi di tipologia varia. Nell’area terminale della vallata nel territorio di Ispica, a ridosso della città, numerose sono le testimonianze che attestano la presenza dell’uomo dalla preistoria sino al terremoto del 1693.

Ma anche l'area archeologica Parco Forza, il Museo archeologico Paolo Orsi, la Galleria di Palazzo Bellomo e i due castelli: il Castello Eurialo e il Castello Maniace.

TRAPANI

Il Parco archeologico di Segesta è uno dei principali parchi archeologici della Sicilia. La data di fondazione dell'antica città non è nota anche se l'area risulta già abitata nel XI secolo a.C. Secondo lo storico greco Tucidide la città fu fondata dagli Elimi, un popolo di origine troiana che attraverso il Mediterraneo giunse in Sicilia.

A Marsala il Museo Archeologico Regionale "Lilibeo" e la contigua Area archeologica di Capo Boeo. Ma anche il Museo del Satiro a Mazara del Vallo. Il Castello Grifeo a Partanna e anche la Tonnara Florio a Favignana.

Al Parco di Selinunte, in collaborazione con l’Associazione delle guide turistiche, visita guidata del Parco con partenze alle 10.30 e 11.30 dalla biglietteria.

Al Museo Baglio Anselmi di Marsala, alle 10.30 una visita guidata dedicata alle donne lilibetane note attraverso le testimonianze epigrafiche con l’analisi dei reperti che testimoniano le loro abitudini nella vita quotidiana e nei culti mentre alle 11.30 visita guidata all’Ipogeo di Crispia Salvia (II-IV secolo d.C.).

ENNA

Una visita da non perdere è quella alla Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, un edificio abitativo tardo antico, popolarmente definito villa nonostante non abbia i caratteri della villa romana extraurbana quanto piuttosto del palazzo urbano imperiale, i cui resti sono situati a circa quattro chilometri da Piazza Armerina.

Dal 1997 fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Da segnalare anche l'Area archeologica di Morgantina e il Museo di Aidone.

CALTANISSETTA

Al museo di Gela, dalle 9 alle 19, riprendono le visite dopo un periodo di chiusura dovuto a lavori di manutenzione.

MESSINA

Sono diversi gli appuntamenti al Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano.

Alle 10.30 un laboratorio didattico per bambini in collaborazione con Civita Sicilia (info al 335 7304378) e alle 16 la passeggiata archeo-filosofica nell’ambito di “Comunicare l’antico” in collaborazione con Naxoslegge. Infine alle 17 l'incontro al Parco di Naxos agli indigeni della valle dell'Alcantara.


Per il calendario di tutti i siti aperti gratuitamente in Sicilia è possibile consultare l'elenco completo sul sito dell'assessorato regionale ai Beni Culturali con orari e numeri di telefono.
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