La Sicilia sferzata dal ciclone Harry: tra mareggiate e crolli, le zone più colpite
La situazione più critica si registra nella parte orientale dell'Isola. Crolla un tratto di lungomare ed esondazioni nel Messinese. La Protezione civile: "Massima attenzione"
Crolla un tratto di lungomare a Santa Teresa di Riva, nel Messinese
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC) ha proclamato l'allerta rossa nella Sicilia orientale e nella fascia jonica-etnea, dove nella giornata di oggi - martedì 20 gennaio - è previsto il picco di maltempo (qui il nostro approfondimento sulle previsioni meteo delle prossime ore).
Prosegue l’attività di monitoraggio e di coordinamento delle operazioni di protezione civile sull’intero territorio regionale. Nella sede di San Giovanni La Punta, il direttore generale del Drpc, Salvo Cocina, ha attivato e dirige il Centro operativo avanzato (Coa), da cui vengono coordinati gli interventi e mantenuti i collegamenti con prefetture, comuni, vigili del fuoco, 118, Anas, Rete Ferroviaria Italiana, Enel e le altre strutture operative.
«L’evoluzione dei fenomeni meteorologici viene seguita in tempo reale tramite il centro funzionale del Drpc di Palermo - dice Salvo Cocina, alla guida del dipartimento regionale Protezione Civile -. Il presidente della Regione, Renato Schifani, segue l’andamento degli eventi in costante contatto con il direttore generale. In provincia di Palermo non si segnalano criticità strutturali rilevanti; sono stati effettuati interventi puntuali per la rimozione di alberi caduti e per il ripristino di muretti a secco danneggiati dal vento e dai temporali».
Già dalla giornata di ieri, e prima dell’avvio dell’emergenza, centinaia di volontari di protezione civile sono stati impegnati a supporto dei Comuni , nel presidio del territorio e nelle operazioni di rimozione di rami, lamiere e altri elementi potenzialmente pericolosi non adeguatamente ancorati, mitigando i rischi connessi al forte vento e alle precipitazioni intense.
La situazione più critica si registra nel Messinese (allerta rossa). Proprio questa mattina è crollato un tratto di lungomare a Santa Teresa di Riva, nella fascia Jonica, a causa di una fortissima mareggiata. Si è aperta una voragine dove è finita un’auto che stava passando, nonostante la strada fosse stata chiusa al tranisto già ieri sera. Ferito, ma non in pericolo di vita, il conducente che è stato soccorso dalla polizia locale e dai volontari della Croce Rossa e trasportato in ospedale.
A Sant'Alessio Siculo è esondato il fiume Agrò. Temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la statale 114 Orientale Sicula. Evacuazioni a Giampilieri Marina, dove sono stati evacuati 32 ospiti della RSA Villa Aurora, situata in area fronte mare.
In provincia di Catania (in allerta rossa) 46 gli interventi svolti dai vigili del fuoco, altri sei sono in corso; soprattutto per cedimenti e alberi pericolanti. Un peschereccio è affondato ieri nel porto di Catania. Lo ha reso noto la Federazione armatori siciliani, riportando una dichiarazione del proprietario.
Ad Acireale il sindaco ha disposto l’evacuazione di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini. Tre persone evacuate anche a Riposto.
Quaranta le persone evacuate a Pachino. Nel Siracusano sono stati più di 70, invece, gli interventi effettuati in 24 ore dai vigili del fuoco. Le operazioni si sono intensificate soprattutto durante la notte, con numerose chiamate arrivate dai comuni di Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo.
A Palermo al momento non si segnalano criticità strutturali rilevanti, sono stati effettuati interventi puntuali per la rimozione di alberi caduti e per il ripristino di muretti a secco danneggiati dal vento e dai temporali.
Forti mareggiate anche nel Trapanese, a Mazara del Vallo registrate onde alte anche otto metri e allagamenti.
Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri Operativi Comunali (Coc) al fine di garantire il coordinamento delle forze in campo, il rafforzamento delle azioni di prevenzione e il monitoraggio costante dei punti a rischio idraulico, così da individuare tempestivamente eventuali esondazioni e adottare le necessarie misure di mitigazione. Scuole chiuse in circa 150 Comuni siciliani, tra cui Palermo.
La Protezione Civile Regionale rinnova l’invito alla cittadinanza alla massima cautela, a rispettare scrupolosamente le ordinanze e le indicazioni delle autorità locali, con particolare riferimento al divieto di circolazione e sosta nella aree a rischio come anche individuate dai comuni e che nella giornata di domani saranno interessate da fenomeni piu gravi.
Disagi negli aeroporti
Diversi i disagi registrati all'aeroporto di Palermo, dove tra la serata di ieri (19 gennaio) e stamattina (20 gennaio) sono stati dirottati diversi voli. Tante le segnalazioni della pagina Facebook "Sicilia in Volo". Alle ore 11.00 di oggi, è rientrato a Roma il volo Aeroitalia XZ2711 diretto a Palermo.
Nel pomeriggio di ieri il volo Norimberga-Palermo non è riuscito ad atterrare ed è stato deviato su Roma Fiumicino per ben due volte. Solo in tarda serata il volo è decollato di nuovo, questa volta con destinazione Trapani, dove è atterrato regolarmente in nottata.
Fermi anche gli aerei che dalle isole minori erano diretti a Palermo e quindi i voli dal capoluogo siciliano per Pantelleria e Lampedusa sono stati cancellati.
All'aeroporto Fontanarossa di Catania, a causa delle previsioni meteo avverse, anche oggi il Terminal C (TC) è rimasto chiuso. Tutti i voli previsti in partenza o in arrivo presso il Terminal C sono stati riprotetti presso il Terminal A (TA). L'appello ai passeggeri: «Invitiamo i passeggeri a consultare lo stato del proprio volo tramite la compagnia aerea di riferimento e recarsi in aeroporto con congruo anticipo».
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