La Sicilia tra le 15 meraviglie d'Italia: quali sono le mete preferite dai turisti per il 2026
Tra i ponti da sfruttare nel nuovo anno e i weekend per fuggire dalla routine, abbiamo tante opportunità per visitare luoghi mai visti prima: la classifica del "The Telegraph"
Sicilia
È così: appena arriva gennaio già il nostro sguardo è proiettato verso i viaggi e nuove mete tutte da scoprire: tra i ponti da sfruttare nel nuovo anno e i weekend per fuggire dalla routine, abbiamo tanti modi per rilassarci e conoscere città e borghi mai visti prima. In questo l'Italia resta sempre tra le mete più consigliate per il 2026 e in questo la Sicilia regna.
Secondo il Telegraph l’Italia resta una delle destinazioni più interessanti d’Europa anche nel 2026. Un Paese capace di offrire una varietà di paesaggi e culture difficilmente eguagliabile. E, tra tutte le mete citate, la Sicilia emerge ancora una volta per bellezza, storia e scorci indimenticabili sia d'inverno che d'estate. Dai paesaggi innevati dell'Etna, di Piano Battaglia ai borghi e ai castelli nascosti, dalla frutta fresca estiva ai dolci che ti conquistano al primo morso.
L'Isola è impareggiabile e ci sono tanti luoghi che siciliani e turisti da tutto il mondo non vedono l'ora di visitare. Tra questi le meraviglie della Valle dei Templi di Agrigento che sia nella stagione più fredda che in quella più calda regala momenti davvero indimenticabili.
Uno dei maggiori complessi archeologici di tutto il Mediterraneo, immerso in un paesaggio agricolo di rara bellezza prevalentemente costituito da ulivi centenari e mandorli. Gli straordinari templi dorici testimoniano la grandezza e la supremazia di Agrigento, fondata dai greci nel VI secolo a.C. e divenuta una delle città più importanti del Mediterraneo sia da un punto di vista commerciale che culturale.
La Valle dei Templi conserva i resti di ben dodici templi in ordine dorico, tre santuari, una grande concentrazione di necropoli, opere idrauliche, fortificazioni, parte di un quartiere ellenistico romano costruito su pianta greca, l'Agorà inferiore e l'Agorà superiore, un Olympeion e un Bouleuterion (sala del consiglio) di epoca romana su pianta greca.
Tra questi vanno citati il Tempio di Hera Lacinia o Giunone, il Tempio della Concordia, che fra tutti è probabilmente quello meglio conservato, il Tempio di Ercole e il Tempio di Zeus Olimpio, il più grande di tutto l'Occidente antico. Ma oltre alla Valle dei Templi, Agrigento è un gioiello da conoscere.
Tra i paesaggi che vale la pena visitare, non possono mancare l’Etna, le spiagge laviche delle Isole Eolie e le riserve costiere per chiunque abbia voglia di fare escursioni. Il vulcano attivo più alto d’Europa con le sue eruzioni distrugge e rigenera: la lava, che a prima vista sembra sinonimo di devastazione, diventa terreno fertile per vigneti e frutteti. Un vero e proprio spettacolo della natura.
Ogni isola ha una personalità unica, capace di offrire un'esperienza diversa a chiunque vi approdi. Dalla vibrante energia di Stromboli alla tranquillità primitiva di Alicudi, dalla vivacità mondana di Panarea alla cultura ricca e stratificata di Lipari, esplorare le Eolie significa intraprendere un viaggio che va oltre il semplice turismo.
Le Isole Eolie, conosciute anche come le "Sette sorelle" vulcaniche del Mar Tirreno, non sono solo una delle mete turistiche più affascinanti d'Italia, ma rappresentano un mondo a sé, un microcosmo di storia, mito e natura selvaggia.
Ma oltre ai siti archeologici, la Sicilia a tavola non ha rivali: con le nostre ricette che fanno breccia nel cuore e nello stomaco di chiunque, con i frutti saporiti come agrumi, albicocche, con i nostri dolci mai banali come quelli con la ricotta e col pistacchio, per non parlare dei primi che non stancano mai e con gli antipasti che "aprono" l'appetito.
Insomma, la Sicilia non è solo una destinazione: è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, in ogni periodo dell’anno. Tra natura, storia millenaria e una cucina che racconta l’anima dell’Isola, ci si innamora. Che sia per un weekend o per una lunga vacanza, il 2026 è l’anno giusto per lasciarsi conquistare ancora una volta da una terra che non smette mai di sorprendere.
Secondo il Telegraph l’Italia resta una delle destinazioni più interessanti d’Europa anche nel 2026. Un Paese capace di offrire una varietà di paesaggi e culture difficilmente eguagliabile. E, tra tutte le mete citate, la Sicilia emerge ancora una volta per bellezza, storia e scorci indimenticabili sia d'inverno che d'estate. Dai paesaggi innevati dell'Etna, di Piano Battaglia ai borghi e ai castelli nascosti, dalla frutta fresca estiva ai dolci che ti conquistano al primo morso.
L'Isola è impareggiabile e ci sono tanti luoghi che siciliani e turisti da tutto il mondo non vedono l'ora di visitare. Tra questi le meraviglie della Valle dei Templi di Agrigento che sia nella stagione più fredda che in quella più calda regala momenti davvero indimenticabili.
Uno dei maggiori complessi archeologici di tutto il Mediterraneo, immerso in un paesaggio agricolo di rara bellezza prevalentemente costituito da ulivi centenari e mandorli. Gli straordinari templi dorici testimoniano la grandezza e la supremazia di Agrigento, fondata dai greci nel VI secolo a.C. e divenuta una delle città più importanti del Mediterraneo sia da un punto di vista commerciale che culturale.
La Valle dei Templi conserva i resti di ben dodici templi in ordine dorico, tre santuari, una grande concentrazione di necropoli, opere idrauliche, fortificazioni, parte di un quartiere ellenistico romano costruito su pianta greca, l'Agorà inferiore e l'Agorà superiore, un Olympeion e un Bouleuterion (sala del consiglio) di epoca romana su pianta greca.
Tra questi vanno citati il Tempio di Hera Lacinia o Giunone, il Tempio della Concordia, che fra tutti è probabilmente quello meglio conservato, il Tempio di Ercole e il Tempio di Zeus Olimpio, il più grande di tutto l'Occidente antico. Ma oltre alla Valle dei Templi, Agrigento è un gioiello da conoscere.
Tra i paesaggi che vale la pena visitare, non possono mancare l’Etna, le spiagge laviche delle Isole Eolie e le riserve costiere per chiunque abbia voglia di fare escursioni. Il vulcano attivo più alto d’Europa con le sue eruzioni distrugge e rigenera: la lava, che a prima vista sembra sinonimo di devastazione, diventa terreno fertile per vigneti e frutteti. Un vero e proprio spettacolo della natura.
Ogni isola ha una personalità unica, capace di offrire un'esperienza diversa a chiunque vi approdi. Dalla vibrante energia di Stromboli alla tranquillità primitiva di Alicudi, dalla vivacità mondana di Panarea alla cultura ricca e stratificata di Lipari, esplorare le Eolie significa intraprendere un viaggio che va oltre il semplice turismo.
Le Isole Eolie, conosciute anche come le "Sette sorelle" vulcaniche del Mar Tirreno, non sono solo una delle mete turistiche più affascinanti d'Italia, ma rappresentano un mondo a sé, un microcosmo di storia, mito e natura selvaggia.
Ma oltre ai siti archeologici, la Sicilia a tavola non ha rivali: con le nostre ricette che fanno breccia nel cuore e nello stomaco di chiunque, con i frutti saporiti come agrumi, albicocche, con i nostri dolci mai banali come quelli con la ricotta e col pistacchio, per non parlare dei primi che non stancano mai e con gli antipasti che "aprono" l'appetito.
Insomma, la Sicilia non è solo una destinazione: è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, in ogni periodo dell’anno. Tra natura, storia millenaria e una cucina che racconta l’anima dell’Isola, ci si innamora. Che sia per un weekend o per una lunga vacanza, il 2026 è l’anno giusto per lasciarsi conquistare ancora una volta da una terra che non smette mai di sorprendere.
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