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Cantieri nipponici

Si potrà scegliere di seguire diverse lezioni dedicate alla cucina giapponese, alla produzione dei fumetti giapponesi (i manga) o all’antica arte dell’origami

Carla Nicolicchia
Ospite
  • 25 ottobre 2003

Il fascino del tratto inconfondibile dei manga, il sapore forte del sushi e le dimostrazioni di aikido sono solo alcuni degli ingredienti della manifestazione che sabato e domenica (25 e 26 ottobre) avvicineranno la Sicilia al Giappone. Per gli estimatori della cultura orientale, l’appuntamento è fissato allo Spazio Ducrot dei Cantieri culturali della Zisa, dalle 10.30 alle 19.30 (ingresso libero).

L’idea per l’allestimento di questa due giorni dedicata al Giappone coinvolge al contempo l’Associazione culturale Sicilia-Giappone di Maurizio Toscano, il Comune di Palermo e l’International Intership Programs. Il programma della rassegna si apre con un concerto di Koto fissato per sabato mattina alle 10.30: si potrà ascoltare il particolare suono prodotto da unghie d’acciaio su un’arpa appoggiata per terra. Il posto d’onore della manifestazione spetta sicuramente alle diverse discipline orientali di difesa che saranno presentate al pubblico attraverso dimostrazioni con la katana (spada originale giapponese), di aikido e kumitè (combattimenti) di karate. Sono in programma anche la rilassante cerimonia del tè (domenica), l’esposizione di artigianato tipico e diversi concerti.

Si potrà scegliere di seguire diverse lezioni dedicate alla cucina giapponese (sono previsti anche diversi assaggino di sushi e riso), alla produzione dei fumetti giapponesi (i manga) o all’antica arte dell’origami (come realizzare delicate sculture con la carta) e della calligrafia (ogni tratto deve essere trascritto lentamente).

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