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Da Bellini a Caravaggio: ottantasei capolavori a Palermo

Palazzo Sant'Elia ospita la mostra "Capolavori che si incontrano" che raccoglie le opere della collezione della Banca Popolare di Vicenza: visitabile a ingresso gratuito

  • 30 settembre 2015

Giovanni Bellini, Filippo Lippi, Jacopo Bassano, Tintoretto, Caravaggio e Tiepolo: nomi di spicco della pittura veneta e toscana tra il quattrocento e il settecento che, per la prima volta in Sicilia, conquistano le sale di Palazzo Sant'Elia di Palermo con la mostra "Capolavori che si incontrano", promossa da Banca Nuova in collaborazione con Banca Popolare di Vicenza, visitabile fino a mercoledì 6 gennaio a ingresso gratuito.

L’inaugurazione è prevista domenica 4 ottobre alle ore 10.00: l'esposizione delle ottantasei tele, ordinate in un percorso che le raccoglie in quattro tappe principali a seconda dei soggetti raffigurati, è un’occasione unica per vedere riunite le più importanti opere d’arte provenienti dalla collezione della banca e curata da Fernando Rigon.

Dal rinascimento alla rivoluzione francese: la mostra offre un momento di riflessione su alcuni dei temi più trattati nei secoli della pittura e sulle costanti della storia dell’arte, con una rara sequenza di capolavori.

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Un vero e proprio incontro all'interno del prestigioso Palazzo Sant’Elia, che dà vita ad un confronto e consente di avvicinare, nella lettura iconografica, dipinti di differente scuola e di diversa epoca ed origine.

Con questa iniziativa Banca Nuova testimonia una volta di più la sua attenzione all’arte e la cultura in tutte le sue forme, attenzione che si concretizza anche mediante la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, storico ed artistico siciliano. Questa politica culturale trova espressione in numerose altre iniziative sostenute dall'istituto come, tra le più recenti, la stagione teatrale di prosa al Teatro Biondo di Palermo e la mostra "Via Crucis - La pasiòn de Cristo" di Botero.

L’impegno della banca a sostegno dell’arte si sviluppa lungo due linee direttrici: sottrarre alla dispersione dipinti dal quattrocento all'ottocento, soprattutto delle due grandi scuole, veneta e toscana; in secondo luogo, l'obiettivo è quello di garantire alla collezione pittorica della banca una fruibilità sempre più ampia dei capolavori che la compongono, attraverso l’apertura al pubblico delle proprie raccolte, la concessione di prestiti temporanei per mostre di istituzioni museali italiane e straniere, come avvenuto per la mostra a Palazzo Sant'Elia.

"Capolavori che si incontrano" sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18.30, tranne il lunedì e nei giorni festivi. È possibile prenotare le visite guidate, a pagamento, sul sito della Fondazione Sant'Elia o chiamando al numero 091.6162520.

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