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“Dickmusicfest”, ai confini della realtà

Balarm
La redazione
  • 8 aprile 2004

In arrivo la terza edizione del “Dickmusicfest”, un evento da non perdere per tutti gli appassionati del rock e della pura stupidità nel suo stato più inutile e selvaggio. La manifestazione che già in passato ha ospitato nomi come Cripple Bastards ed Airfish si terrà sabato 10 aprile alle 21 al Laboratorio Zeta di Palermo (via Arrigo Boito 7). Ospiti delle serate saranno Balatonizer (in uscita il primo album “Occlused In Ottusity” per l’etichetta Californiana This Dark Reign/DevilDoll Records) i quali ci intratterranno con il loro vulgar death-grind ed insieme a loro la furia dissacratoria dei canti ossinici (ma molto poco romantici) del duo catanese Mendes seguiti da Surgetta & The Abletons, costola degli Airfish che ci faranno deprimere costruttivamente fra candidi languori e incubi atroci con una sorta di nonsense electronic entertainment, e naturalmente le pesanti sberle di Grascia (Davide Mezzatesta) con le sue alchimie e distorsioni musicali ci proporrà una genere epico quale l’ormai celeberrimo manrovescion rock. Il tutto farcito dall’intelligente dj set di Idra21 dj, definito da qualcuno “il miglior selecter senza cazzi in Sicilia”. Per una sola notte le pareti dello Zetalab tremeranno e le dilaniazioni sonore e le cazzate vibreranno per l’intero quartiere, per tutta la città, inutile far finta di nulla. Concludiamo con quello che sembra essere il motto di questa edizione e cioè “enjoy the night - bring your own hemp - stay free - vulgarity a go-go”. Raccomando “Keep It In The Family!” (tanto per fare un’altra citazione). Ingresso con contributo libero.

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